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lunedì 8 ottobre 2012

Arrivano i tutor: ed è subito...rimpasto!!!

A Castiglione sono arrivati i tutor del Sindaco Poretti.
Al Castello di Monteruzzo si è tenuto l'atteso vertice politico tra Poretti, appunto, e i referenti politici del Pdl, l'Eurodeputato Lara Comi, e della Lega, il neosegretario provinciale Matteo Bianchi, oltre ad uno stuolo di referenti locali.
I due responsabili politici dei partiti che sostengono Poretti hanno subito capito di quale male soffre la compagine di maggioranza: mal di poltrone, da risolvere con un rimpasto di giunta e di deleghe. Ecco la ricetta data al Sindaco dai suoi tutor, per riuscire a tirare avanti evitando così le elezioni anticipate, unico vero nemico da evitare per non perdere il potere a Castiglione.
E allora ecco che, per l'ennesima volta in tre anni, si procederà ai tanto ambiti cambi di assessori e deleghe per accontentare gli scontenti, indipendenti compresi.
Tutto per l'ennesima volta si riduce ad un conteggio di poltrone e potere. Nulla di nuovo, tutto di vecchio. E siccome non si tratta solo di una sfumatura ma del cuore del problema, sarebbe bastato dirlo subito chiaramente evitando tanto patimento per il comune e per i conti del nostro bilancio.
Grazie comunque ai tutor per aver illuminato i nostri amministratori che ora finalmente sapranno come far quadrare il bilancio, come applicare le aliquote Imu e come amministrare bene Castiglione, almeno fino al 2014.
 

venerdì 21 settembre 2012

NESSUN DORMA!

Chiunque abbia a cuore la nostra città oggi ha sete di risposte.
La manifestazione della peggiore politica esistente sulla faccia della terra, quella che davvero allontana il cittadino dall'amore per la gestione pubblica, ha ancora una volta colpito duramente il nostro Comune. E non ci meravigliamo di essere sommersi da domande ed interrogativi a cui fatichiamo a dare risposte. Anche perchè spetta ora ai protagonisti di questa triste e vigliacca vicenda dare spiegazioni e giustificare l'ingiustificabile.
Noi però, dal nostro “osservatorio privilegiato” di Consiglieri comunali possiamo e dobbiamo cercare di capire cosa stia accadendo, prescindendo da tutto quello che Sindaco e partiti di maggioranza ci vogliano far credere.
Innanzitutto dobbiamo manifestare tutto il nostro rammarico per dover assistere alla caduta libera della credibilità di Castiglione Olona verso i nostri concittadini e l'esterno. Umiliazione è dire poco, verso i nostri elettori e verso le istituzioni superiori, non da ultimo il Prefetto a cui il Sindaco ha dovuto spiegare i propri errori. Castiglione nella sua storia non si è mai trovata in una situazione tale. Un Sindaco e una Giunta che volutamente non rinnovano l'incarico al Revisore dei conti e che volutamente non arrivano ad un accordo preventivo sul bilancio sono, per Castiglione, una novità. Mai tanta superficialità e irresponsabilità dal dopoguerra ad oggi.
La colpa la possiamo dare a chi volete, ma, se si vuole essere onesti, è difficile sbagliare.
Dopo due sonore sconfitte il Sindaco decide di “essere superiore” e di rassegnare le dimissioni.
E' un Sindaco di fronte al proprio Consiglio Comunale e quindi viene preso sul serio.
Altro fronte, criptato per antonomasia, è la posizione del PDL. Pur avendo due assessori in Giunta si accorge solo a luglio di essere senza revisore dei conti e solo a luglio rileva forti divergenze su Imu e bilancio, tanto da bloccare pubblicamente tutti gli iter inerenti.
Ora, se vogliamo pensare che il tutto sia frutto di ingenuità e occasionali fatalità facciamolo pure, ma è davvero difficile crederlo. Come è possibile arrivare in Consiglio senza accordo sulle aliquote Imu, sul bilancio e prima ancora sul revisore dei conti?? Cosa nascondono i tanti attori di questa commedia?
A tutto questo seguono dichiarazioni variegate e pretese di chiarimenti e diktat che fanno presagire una resa dei conti. Nulla di tutto questo! solo vacanze e successive cene con castiglionesi influenti e consiglieri “indipendenti” dissidenti ma ancora recuperabili. La strategia ha successo. Evitare di discutere dei veri problemi di Castiglione, raccontando magari fantasiose fiabe e incantando chi ancora è disposto.
Per il PDL invece il discorso è diverso. Per recuperare il loro sostegno non può bastare qualche cenetta e qualche promessa strampalata. Serve qualcosa di più. Cosa? Probabilmente la garanzia di due assessorati stipendiati a cui va aggiunta la direttiva di partito che li obbliga a tirare avanti evitando le elezioni anticipate, visto il momento di difficoltà oggettivo del PDL.
Detto, fatto. Il Sindaco torna indietro e dice di voler continuare. Le annunciate dimissioni sono state solo frutto dell'emotività del momento. Ha sbagliato chi l'ha preso sul serio!
Come ha sottolineato un giornalista, è singolare come un Sindaco possa cadere nell'emotività in un momento istituzionale molto serio e delicato, possa tenere bloccato un Comune per oltre un mese e tornare in Consiglio con un accordo tanto instabile quanto poco chiaro.
Qualcuno obietterà per un analisi troppo materiale ma i fatti ci inducono a non sopravalutare più nessuno di questa maggioranza leghista, pidiellina e pseudo-indipendente.
All'orizzonte ci sono imminenti scadenze: un bilancio incredibilmente in ritardo, aggravato ulteriormente in questo ultimo mese, aliquote Imu e Irpef ancora da definire e il PGT (Piano di Governo del Territorio, il nuovo piano regolatore) in ritardo.
Sul bilancio e tassazione, dove nulla è cambiato rispetto alle versioni già bocciate e anzi la situazione è ancor più grave, la maggioranza dovrà presto trovare una via d'uscita. Impossibile tornare indietro a questo punto dell'anno, dove servizi e forniture sono già abbondantemente cosa fatta e dove i funzionari hanno dovuto prendersi la responsabilità di impegnare soldi di un bilancio che ancora non c'è. Qualcuno dovrà piegarsi accettando pesanti aumenti delle aliquote e qualcun altro dovrà rendersi conto dell'impossibilità di tagliare le spese. Tutti però dovranno spiegare (stavolta davvero però) perchè non si sia lavorato e ragionato per tempo, partendo già dal 2011 quando l'opposizione lo chiedeva a gran voce. Qualcuno nella maggioranza, anche se oggi si sforza di far finta di niente, già sapeva che le nostre richieste erano fondate, come lo erano le nostre contestazioni sul bilancio consuntivo del 2011. Oggi però dovrà forse tenere un profilo diverso di cui chiederemo conto.
Sul Pgt invece la questione è ancora tutta da scoprire. Primo perchè ancora la procedura è in alto mare e l'opposizione ancora non ha potuto nemmeno fare una riunione di commissione e di conseguenza ancora non conosciamo la volontà politica (sempre che ci sia) delle varie componenti. Secondo perchè il Pgt potrebbe essere uno dei motivi per cui la maggioranza ha ritrovato forse la voglia di continuare a governare. Sempre sperando che non sia così, di certo c'è che il Pgt rappresenta una fase molto delicata a cui Progetto Castiglione presterà tutta l'attenzione possibile.
Insomma, la situazione politica a Castiglione è tutt'altro che tornata alla normalità ed esige una costante e rinnovata attenzione: laddove è difficile comprendere certe scelte e posizioni e dove mancano risposte serie e convincenti, nessuno può permettersi di stare tranquillo.
Chiudiamo citando le parole del giornalista Sgarella: le dimissioni non sono un gioco e il Consiglio non è un tavolo da poker.
Noi aggiungiamo che nessun Sindaco e nessun politico può permettersi di trattare la Città in questo modo.

Gruppo Consiliare PROGETTO CASTIGLIONE

mercoledì 22 agosto 2012

La commedia degli equivoci è finita o forse no.

Il grande equivoco castiglionese è caduto una volta per tutte ma ai castiglionesi non viene risparmiato nulla e, anche in questo momento delicato, tutti i componenti della ex maggioranza di centrodestra cercano di uscire a testa alta da una situazione imbarazzante scaricandosi le colpe a vicenda. Ma i castiglionesi meritano chiarezza. Tutti i castiglionesi, soprattutto coloro che fino all'ultimo hanno avuto fiducia in questi amministratori e che oggi si vedono delusi e scoprono di essere stati solamente illusi.
Sappiano i castiglionesi che Poretti, annunciando le dimissioni, ha di fatto chiamato il Commissario Prefettizio a fare ciò che lui non è stato in grado di fare. Colui che fino a ieri era per molti "il bravo ragazzo" non è vittima della politica, ma il primo responsabile di una situazione insostenible che si trascina da molto, troppo tempo e che lui stesso ha sempre negato ai cittadini. In tre anni ha gestito nel modo peggiore il Comune e la sua maggioranza, gli equilibri politici e le ingerenze esterne, per non parlare dei continui rimpasti di giunta, con assessorati vacanti per mesi. Una gestione dilettantistica che ha prodotto solo una grande disillusione nei castiglionesi e un crescente dissenso in città. Di questo si sono accorti tutti, in particolare gli alleati e i sostenitori politici esterni.

mercoledì 25 luglio 2012

SALTA ANCHE LA COMMISSIONE: IL BILANCIO SI ALLONTANA.

Due assenti su tre nelle file della maggioranza (assenti Madella e Amicarelli, presente solo Forese) e Progetto Castiglione (con il Consigliere Frigè) rimane sulla porta. Salta anche la Commissione Bilancio e Finanze di ieri sera, che valeva come presentazione al Consiglio del Bilancio di previsione 2012, rivisto dopo il clamoroso  rinvio del 04 luglio scorso. Commissione da riconvocare che fa slittare  anche la prossima seduta consigliare, prevista per il 10 agosto, perchè tra la Commissione e il Consiglio devono passare i 15 giorni di Legge.
Altra dura batosta per l'Amministrazione Poretti alle prese con un braccio di ferro tutto interno.
Nella maggioranza nessun accordo e nessun passo avanti rispetto alle posizioni dell'ultimo Consiglio Comunale. Sul tavolo solo alcune ipotesi tutte orientate ad aumentare l'Imu e Irpef.
Intanto la macchina amministrativa è bloccata e nessun provvedimento può andare avanti per impossibilità degli uffici a provvedere alla copertura finanziaria.
Una situazione clamorosa e allo stesso tempo devastante in cui Castiglione si trova per la prima volta nella sua storia. Questo grazie ad una gestione incompetente e irresponsabile del Sindaco Poretti, ancora in ferie fino a fine luglio, che non ha saputo gestire la sua compagine politica e non ha raccolto i nostri continui appelli a lavorare per tempo al bilancio previsionale.
Incompetenza e irresponsabilità che da sempre hanno contraddistinto questa amministrazione giunta al capolinea. Ora si gioca contro il tempo: il 31 agosto incombono il Prefetto e il commissariamento.

venerdì 20 luglio 2012

PDL: LA SAGRA CONTINUA....

Vi suggeriamo una lettura estiva, degna del peggior romanzo fantasy,  frutto della peggiore fantasia da ombrellone.
Ricordiamo, tanto per essere precisi, che gli Assessori Uboldi Stefano e Provinciale Pierangela hanno votato a favore dell'aumento Imu dal 7,60  al 9,60 per mille e che il Capogruppo Pdl Andrea Amicarelli era assente giustificato. Il resto si commenta da solo e non spaventa più nessuno, nemmeno chi conta sui loro tre voti; nessuno lascierà la poltrona così facilmente.
E' comunque utile leggere per capire chi e come ci sta governando.

http://www.pdlcastiglioneolona.blogspot.it/2012/07/tempi-e-modi.html

mercoledì 11 luglio 2012

Indipendenti, Pdl, Lega e Poretti: si salvi chi può e, anche, chi se ne frega.

Cerchiamo di fare il punto, oggi 11 luglio 2012, una settimana dopo il rinvio del voto sul bilancio preventivo. Il gruppo degli  Indipendenti, Volpi, Bottazzini e Madella (che fanno riferimento all'ex Sindaco Luini, sostenitore e promotore della lista del centrodestra per Poretti Sindaco) rendono pubblica una fantomatica dichiarazione di voto, mai letta in Consiglio. Durante la seduta ufficiale, infatti, solo Madella, a braccio, cerca di spiegare la posizione del gruppo e dichiara la votazione contraria dei tre Consiglieri. Il Capogruppo Volpi tace e non si esprime. La dichiarazione postuma, oggi su internet, risulta agli atti estranea e quantomeno fuori tempo.  Ci sembra ampiamente chiaro come la posizione degli Indipendenti, sia dettata più dalla necessità di guadagnare visibilità  verso l'elettorato e dalla necessità di mettere sotto pressione il Sindaco con lo scopo di ottenere qualcosa in cambio, più che per l'interesse dichiarato sottovoce in Consiglio e in una dichiarazione postuma di un Gruppo che ha, fino ad oggi, votato e supportato qualsiasi scelta e decisione della Maggioranza, bilancio 2011 compreso.
Il Pdl... in piena crisi esistenziale. Sul proprio blog dichiara, senza mezzi termini, di non sapere cosa fare in questa Maggioranza, ma in Consiglio vota a favore dell'aumento delle aliquote Imu, senza il voto del Capogruppo Amicarelli, assente. Aggiungiamo poi che approvano, senza fiatare, la decisione di Poretti di sostenere e promuovere il cambio di presidenza del Piano di zona del Distretto sociosanitario di tradate, in favore del Sindaco leghista di Venegono, salvo vedere oggi i loro referenti tradatesi dello stesso Pdl , insorgere contro tale decisione e prendere le stesse nostre posizioni in difesa della presidenza al Comune di Tradate.
La Lega, assente e immobile. Osserva in silenzio, non parla in Consiglio e subisce l'affondo altrui senza reagire. Forse debolezza o forse paura di peggiorare la situazione. Osservano e subiscono, sperando di salvare il salvabile e quelle quattro poltrone, oltre al Vicesindaco e al Sindaco, tanto sospirate per anni e anni. Certo il periodo non è dei più facili per loro, ma a tutto c'è un limite. Quanto si può essere disposti a sopportare pur di rimanere al proprio posto?
Infine il Sindaco. Nel mezzo di tutto questo marasma,  dove tutti sono contro tutti, dove tutti scalpitano per ottenere qualcosa, dove chiunque arriva addirittura a metterlo in scacco in Consiglio Comunale, dove l'approvazionee del bilancio rischia di saltare e di non trovare soluzione, dove urge un chiarimento tempestivo e un accordo per salvare l'Amministrazione, dove chi deve pagare migliaia di euro di IMU aspetta di sapere qualcosa, nel momento di maggior crisi politica degli ultimi decenni....il nostro Sindaco.... va in vacanza!!
Arrivederci al 30 di luglio.
Attendano l'Imu, il Bilancio, la Maggioranza, la Minoranza e Castiglione.
In questo marasma, si salvi chi può...ma salviamo Castiglione da questo marasma!

giovedì 5 luglio 2012

E' crisi: bilancio rinviato.

DURO COLPO, FORSE MORTALE, PER LA MAGGIORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE.
PORETTI ESCE SCONFITTO DALLA VOTAZIONE SULLE ALIQUOTE IMU.
L'aumento dell'aliquota Imu su seconde abitazioni e su tutti gli altri immobili  diversi dalle prime case, fa venire meno la maggioranza in Consiglio con 8 voti contrari contro 8 favorevoli. Insieme ai 5 voti di Progetto Castiglione si sono opposti i 3 degli Indipendenti. A favore Lega e Pdl ma con l'assenza (forse non casuale) di Amicarelli capogruppo Pdl.
Poretti e la Lega che, dopo aver criticato pubblicamente l'introduzione dell'Imu da parte del Governo, pensavano di poter incassare 440.000  € dall'aumento a carico delle attività produttive di Castiglione, pagano duramente la propria incoerenza. Il Pdl (presenti Uboldi e Provinciale) dopo aver criticato e sbeffeggiato Sindaco e Lega, quasi come previsto, si accodano e votano a favore dell'aumento ma non basta a salvare la barca che affonda.
Saltata la votazione sulle aliquote Imu sono di conseguenza saltate quelle sulle aliquote Irpef e sul BILANCIO proprio perchè predisposto sulla base delle aliquote che andavano approvate.
Ora si dovrà tornare in Consiglio entro il 31 luglio (grazie alla proroga) ma con un accordo tutto da trovare all'interno della maggioranza. O si cambia sull'IMU, e quindi si quadra il bilancio in altro modo oppure chi oggi ha votato contro l'aumento delle aliquote (Gruppo Indipendenti) cambia idea e si adegua.
Con questa Maggioranza nulla è scontato, ma se entro il 31 non si approva il bilancio, l'alternativa è il Commissariamento.
Il nostro Gruppo sul fronte Imu e bilancio ha duramente contestato le decisioni dell'Amministrazione, ma le ragioni sono talmente valide e coerenti che anche all'interno della Maggioranza ha prevalso, in alcuni, il buon senso. Lo stesso buon senso che speriamo non faccia cambiare idea nei prossimi giorni.
A domani per un analisi più approfondita.

venerdì 29 giugno 2012

Una storia vecchia..

Una storia vecchia, che siamo stanchi di raccontare...Il Pdl castiglionese le spara ancora, ma ormai nessuno ci crede più. Siate seri! Fuori leoni in Consiglio pecoroni. Noi siamo persone serie, che per anni hanno lavorato seriamente e vogliamo parlare con persone serie! Sono mesi, ormai anni, che scriviamo e diciamo ciò che succede all'interno di questa maggioranza sfinita e distrutta che sta portando Castiglione allo sbaraglio e a cui non importa niente del bene comune. Resistono e fanno le belle statuine, anche di fronte a scelte e decisioni scellerate di questa maggioranza ormai sempre più leghista. E i castiglionesi sembrano sordi, appannati,  anche i più attenti. Questi sono i nostri amministratori di oggi. Andremo avanti a colpi di rimpasti e contentini, di poltrone e presidenze di commissioni,e le cose importanti affondano.
Leggete attentamente...partendo dal titolo...la convenienza prima di tutto!

http://www.pdlcastiglioneolona.blogspot.it/

mercoledì 29 febbraio 2012

Giunta e Maggioranza nel limbo da una settimana.

Il tempo scorre e nessuno parla. L'unico segno di vita l'ha dato il Pdl di Andrea Amicarelli, che su "la prealpina" ha di nuovo dichiarato fiducia nel Sindaco e appoggio totale. Ma le notizie ufficiose sono di tutt'altro tenore. Sappiamo che in questi giorni (senza nemmeno tanta fretta) ci sarà la riunione dei capigruppo di maggioranza col Sindaco per chiarire le posizioni e decidere il futuro della coalizione ormai a pezzi. Sappiamo che da lunedì scorso (cioè dall'ormai famoso Consiglio di rottura) la Giunta e le determine sono state congelate dal Sindaco stesso e che quindi la macchina comunale è ferma. Sappiamo che sul tavolo ci sono assessorati importanti, bilancio e rapporti personali. Sappiamo che la tensione è alle stelle e che l'esito finale è tutt'altro che scontato.
Sappiamo molte cose ma soprattutto sappiamo che all'orizzonte ci sono decisioni importanti e cruciali per Castiglione che saranno comunque un problema per una maggioranza lacerata profondamente e irrimediabilmente. Sappiamo infine perfettamente che la situazione creata da Lega Nord, Pdl e indipendenti di Luini è tutt'altro che quella che Castiglione si merita e si apettava da loro. Ai cittadini viene continuamente data un'informazione distorta per nascondere la realtà e il punto di non ritorno è sempre più vicino. Attendiamo l'evoluzione a breve per poi sperare di poter parlare di cose serie.

martedì 21 febbraio 2012

Poretti sull'orlo della crisi

La Maggioranza si divide ancora: Pdl e Lega divorziano definitivamente. Ora la maggioranza è sorretta da tre gruppi distinti che si dicono uniti ma votano in modo diverso e scaricano il Sindaco.

Consiglio Comunale cruciale quello andato in scena ieri sera. Quello che poteva sembrare alla vigilia un Consiglio tranquillo si è rivelato, in realtà , una serata di rotture definitive. Prima la nascita del gruppo PDL (Amicarelli, Uboldi e Provinciale), poi la creazione del gruppo della Lega Nord (Forese, Frigeri, Limido, De Vecchi, Palazzo) con due rispettive dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi: il divorzio è definitivo e dettato da attriti e divergenze ormai insanabili. Tutti, Sindaco compreso, si affrettano a precisare che la maggioranza rimane coesa e che l'appoggio al Sindaco stesso non è in discussione.
Dura la nostra presa di posizione: non ci sono più scuse e nessuna bugia può ancora nascondere quanto andiamo denunciando da tempo. La Maggioranza è al capolinea e la responsabilità è da attribuire in primis al Sindaco che non ha saputo mantenere la leadership del gruppo, ma anche dei troppi personalismi dei singoli gruppi politici di centro destra.
Nonostante l'evidente difficoltà e l'insanabile frattura interna, il Sindaco, con un intevento che poco si addice ad un primo cittadino, tenta di minimizzare l'accaduto garantendo sulla solidità e la tenuta della maggioranza.
 I fatti, solo pochi minuti più tardi, gli daranno clamorosamente torto. Gli auguri che Progetto Castiglione ha ironicamente rivolto al Sindaco risulteranno da li a poco profetici.
I tre gruppi di maggioranza (indipendenti, Pdl e Lega), durante la discussione e votazione del punto all'ordine del giorno riguardante la modifica del regolamento edilizio in materia di insegne dulla varesina, si sono immediatamente distinti in dichiarazioni diverse e opposte, smentendo di fatto tutto quello che il Sindaco e loro stessi avevano faticosamente dichiarato.
 L'esito della votazione sul punto (Lega favorevole, Indipendenti e Pdl astenuti, progetto Castiglione contrario) ha fatto infuriare il Sindaco che ha immediatamente preso la parola per dirsi particolarmente sorpreso, irritato e deciso a indire immediatamente una verifica delle condizioni per continuare a governare.
La crisi di fatto è aperta. 
Domani pubblicheremo il nostro comunicato stampa.
Nei Prossimi post vi aggiorneremo e analizzeremo il Consiglio Comunale di ieri sera.

lunedì 5 dicembre 2011

Un anno senza assessore al bilancio. L'anno sbagliato!

30 Novembre 2010: le dimissioni dell’ex assessore al bilancio Andrea Luchetti (Lega Nord) venivano formalizzate in consiglio comunale. Motivo ufficiale: impegni di lavoro. La delega passava ad interim al sindaco Poretti. È trascorso un anno. Verrebbe da dire, ironicamente, “auguri!”. Ma non c’è proprio nulla da festeggiare; la situazione economica nazionale desta preoccupazioni con cui, oramai, tutti abbiamo imparato a convive-re: Spread Bund/BTP alle stelle, crisi del debito…
Se è possibile, però, i riflessi della crisi globale hanno conseguenze ancora più gravi sul nostro bilancio comunale, e soprattutto vicine ai cittadini. Patto di stabilità, tagli ai trasferimenti, taglio dell’ICI e tagli regionali ai servizi sociali obbligano tutte le amministrazioni a fare scelte necessarie per mantenere il giusto equilibrio tra servizi al cittadino e necessità di bilancio. Un equilibrio molto delicato, difficile da mantenere senza una visione politica di insieme (e soprattutto unitaria) sostenuta da una figura di sintesi.
Un assessore, quello al bilancio, appunto.
Gli equilibri che sembrano interessare la maggioranza, in questo momento, non sono però quelli (virtuosi) di bilancio citati precedentemente; tutt’altro, si tratta di quelli (viziosi) politici. L’irresponsabilità dei nostri amministratori nel rivendicare il diritto di ogni gruppo ad accaparrarsi la poltrona vacante e la mancanza di coraggio del Sindaco di delegare un incarico così importante a qualcuno di affidabile e competente ha portato di fatto alla situazione di stallo in cui ci troviamo oggi; dove, in periodo di assestamento di bilancio 2011, ci troviamo con evidenti forzature e criticità: sono gli stessi consiglieri di maggioranza ad averle evidenziate. Criticità che portano (e porteranno) il Comune ad aggravare irrimediabilmente la situazione debitoria e la conseguente mancanza di liquidità. Tutto ciò che Progetto Castiglione chiede è che, pensando al bene comune, si abbia il coraggio di procedere alla nomina di un assessore al bilancio che prenda le decisioni necessarie e se ne assuma le piene responsabilità politiche.
Il sindaco Emanuele Poretti si presentò, quasi tre anni fa, impegnandosi per tutti coloro che erano “stufi di vedere una città morta”. Di questo passo sarà lui stesso, con la sua (pseudo)maggioranza a darle il colpo di grazia.

venerdì 2 dicembre 2011

Un sussulto di dignità, per il bene di Castiglione

A Castiglione una situazione politica senza precedenti che blocca da tempo l'agenda operativa del Comune e che  danneggia profondamente la credibilità della nostra città e soprattutto la possibilità di dare risposte e certezze ai cittadini.
A soli due anni e mezzo dalle elezioni amministrative, la maggioranza Lega-Pdl-Indipendenti che sostiene il Sindaco Poretti è giunta alla resa dei conti. Ciò che risultava evidente già in campagna elettorale e che poteva sembrare una nostra insinuazione è diventata oggi realtà e a farne le spese è il nostro Comune. Una coalizione forzata, formata da anime diverse e fortemente in contraddizione, ha nascosto i problemi interni fino ad oggi tentando di tirare a campare, ma i personalismi e i veti incrociati dei vecchi baroni della politica locale hanno di fatto messo in scacco matto il Sindaco e la promessa di cambiamento di cui tanto si è parlato per vincere le elezioni.
Inutile ripercorrere le vicende già note che hanno segnato negativamente i primi mesi di amministrazione, gestite per altro nel peggiore dei modi dal Sindaco e dalla maggioranza., perchè ciò che oggi interessa è la situazione politica disastrosa che indebolisce il Sindaco stesso, proprio in un momento di grande difficoltà.
Dopo aver sostituito l'assessore ai lavori pubblici e le dimissioni dell'assessore al bilancio, che ancora oggi non è stato sostituito, la maggioranza vede la nascita di un gruppo autonomo di indipendenti (i Consiglieri Volpi, Madella e Bottazzini) e oggi l'ennesimo colpo alla stabilità del Sindaco: il Consigliere Amicarelli Andrea (l'ex assessore ai lavori pubblici - PDL) lascia il ruolo di Capogruppo di maggioranza in dissenso sull'assestamento di bilancio approntato dallo stesso Sindaco, assessore al bilancio ad interim. Assestamento sul quale anche gli indipendenti hanno manifestato dubbi e critiche nonostante il voto favorevole. Resta ancora da capire cosa faranno gli altri Consiglieri del PDL, ora che il loro referente storico locale (Amicarelli) ha pubblicamente reso il proprio dissenso verso il Sindaco.
Pezzo dopo pezzo la maggioranza si sfalda e perde ogni possibilità di affrontare serenamente gli appuntamenti cruciali che ci aspettano: bilancio e Pgt, per esempio.
Il nostro gruppo è profondamente preoccupato, non tanto per la situazione politica in sé, ma per lo scenario che si profila a fronte di grandi scelte e di una maggioranza ormai inconciliabile oltre che inadeguata e impreparata.
Resta solo un auspicio: un sussulto di dignità da parte di chi, in questa pseudo-maggioranza, ha veramente a cuore il bene comune e il profondo significato di essere amministratore comunale, e da parte del Sindaco, che giorno dopo giorno perde la fiducia dei suoi stessi elettori a causa del fuoco “amico”. Abbiano il coraggio di fare una scelta cruciale, di mettere fine a questa assurda agonia e a tanta ipocrisia, che danneggia profondamente tutti, prima che lo facciamo altri e prima che sia troppo tardi.
Per il bene di Castiglione, un sussulto di dignità.

mercoledì 30 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA

PORETTI SEMPRE PIU' ISOLATO:
 AMICARELLI (PDL) SI DIMETTE DA CAPOGRUPPO
E NON VOTA L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO.

Il Consiglio Comunale di ieri sera segna la definitiva rottura all'interno della maggioranza tra Sindaco, Pdl e Lega.
Dopo la nascita del nuovo gruppo di indipendenti nel mese di ottobre, il Sindaco perde l'ennesimo tassello di una maggioranza ormai alla frutta. Il Capogruppo Amicarelli ha infatti, a sorpresa, lasciato l'incarico di rappresentare la maggioranza in Consiglio e lo ha fatto poco prima di discutere e votare l'assestamento al bilancio 2011, lasciando l'aula.
Progetto Castiglione, nell'esprimere tuttala nostra preoccupazione per una situazione che si trascina da molto tempo e che oggi è diventata palesemente insostenibile, rileva quanto segue:
  1. il Sindaco è oggi sotto scacco, da parte di una maggioranza divisa in due gruppi e segnata da personalismi e distinguo sempre più marcati;
  2. l'azione del PDL all'interno di questa maggioranza rappresenta una forzatura sulle scelte del Sindaco che dovrebbero essere spiegate, valutate e prese in seria considerazione da parte di tutti, Sindaco in testa;
  3. la scelta di lasciare l'incarico di capogruppo al momento di discutere e votare l'assestamento di bilancio lascia presupporre che da parte di Amicarelli e del PDL ci sia una sostanziale ed evidente presa di distanza dalle scelte del Sindaco (assessore ad interim al bilancio) in materia economica e finanziaria;
  4. anche gli indipendenti (Bottazzini, Madella e Volpi) hanno dichiarato forti dubbi e perplessità circa l'assestamento al bilancio, pur votando a favore e di fatto salvando in extremis la maggioranza al momento del voto;
  5. l'assestamento approvato ieri sera, le defezioni e i distinguo fatti rilevare pubblicamente dagli stessi componenti la maggioranza confermano quanto da noi sostenuto circa la gravità della situazione finanziaria del nostro Comune. L'Amministrazione non ha a oggi ancora affrontato gli spinosi argomenti riguardanti la revisione complessiva dell'impianto del nostro bilancio, che certamente avrà conseguenze sull'operatività pubblica locale e che sono indispensabili per porre al sicuro le finanze comunali, viste le continue restrizioni. La Maggioranza ha di fatto eluso tali difficoltà rimandando al 2012 tutto ciò che poteva essere fatto, lasciando voci in entrata e in uscita non praticabili. Forzature che porteranno il nostro Comune ad aggravare la propria capacità di evadere i pagamenti debitori già fin troppo sostanziosi. Da tempo dichiariamo la nostra disponibilità ad un confronto. Vorremmo valutare le possibili azioni da intraprendere per affrontare in modo risoluto la situazione attuale, soggetta a continui cambiamenti legati alle sempre più stringenti disposizioni dello Stato. A oggi purtroppo non registriamo aperture in merito da parte della maggioranza, afflitta da una molteplicità di problemi interni che ne frenano la capacità di manovra.                                                                                                             
Ciò che è successo ieri sera non potrà essere derubricato, per l'ennesima volta, come semplice dialettica politica. La maggioranza ha un grave problema al suo interno e non può sopravvivere a lungo in questa situazione, soprattutto alla luce dei fondamentali appuntamenti che la attendono. Auspichiamo che il Sindaco abbia la forza e la capacità di uscire da questa situazione, qualunque siano le conseguenze.
GRUPPO CONSILIARE
PROGETTO CASTIGLIONE

sabato 5 novembre 2011

Sindaco e maggioranza allo sbando.

Portiamo in evidenza un commento di un nostro lettore. Jung, così si firma, prova a fare un profilo di questa maggioranza divisa oggi in due gruppi (Lega-Pdl e Indipendenti). L'analisi ci sembra azzeccata e può essere fonte di riflessioni ulteriori.

Profilo della maggioranza
Gli attori sono cosi messi:
Chi,raggiunta una condizione(mista) di indipendenza adesso rivendica uno spazio da posizione diversa Da possibile attore principale(un incarico importante su temi a lui cari) a opposizione fraterna,per ora Il percorso intrapreso sarà frustrante per loro in considerazione del fatto che avevano aderito a questa coalizione per portare avanti i loro progetti ,oggi sepolti Con che faccia si presentano all’opinione pubblica?
Chi,raggiunto da una frana dopo aver tentato di condizionare una maggioranza su suoi obbiettivi personali,oggi fuori dal luogo che conta(la giunta), prepara una vendetta con calma decisa ,come nel suo stile Sarà il loro calvario
Chi si e affacciato per la prima volta ad un’esperienza amministrativa pensando di donare il suo tempo a favore del proprio paese si ritrova a perder tempo dentro al nulla della propria maggioranza Quanta voglia ha ancora di metterci la faccia su questioni non desiderate?
Chi si è affacciato per la prima volta ad un esperienza amministrativa solo per ambizione personale ed ora si trova in un cono d’ombra a riflettere(?) se ha fatto bene i suoi conti Perchè lui è il tipo che si muove solo se i suoi conti tornano
Chi, sindaco, pensava che il suo mandato fosse una passeggiata trionfale si ritrova oggi ad affrontare da nemici chi lo ha portato al trionfo,anche per amicizia Sappia il sindaco che un’amministrazione va avanti per progetti e non per amicizie Non si nasconda il fatto di non avere più una maggioranza e non si illuda che ce ne sia un’altra
Tentare di dare un profilo “quasi” psicologico agli attori di questa maggioranza può aiutarci a capire fino a quando durerà la recita Perché di politico questa maggioranza non ha più niente,il pericolo è che scelgano la sopravvivenza Il dibattito è aperto speriamo si aprano anche le urne

mercoledì 28 settembre 2011

NASCE IL GRUPPO DEGLI INDIPENDENTI.

Avviso di sfratto? Forse.
I Consiglieri Silvana Bottazzini, Matteo Madella e Lucio Volpi danno vita al nuovo Gruppo degli Indipendenti. Nella dichiarazione letta dal nuovo capogruppo Volpi, si dichiara che l'iniziativa è volta a rafforzare la maggioranza, ma subito dopo, per ben due volte il gruppo vota in modo a dir poco  curioso. Due astenuti e un favorevole sulla variazione di bilancio e sugli equilibri. Tattica? strategia? secondo noi solo opportunismo. Tenere un piede dentro e uno fuori la maggioranza potrebbe far comodo.
Ora Castiglione ha due gruppi di maggioranza distinti, con cui Poretti dovrà confrontarsi su ogni singola decisione.
Pubblichiamo qui di seguito la nostra dichiarazione letta in Consiglio ieri sera:

lunedì 22 agosto 2011

Castiglione sull'orlo del baratro dopo la manovra? Parliamone in un Consiglio Comunale aperto!

La seconda manovra messa in campo dal governo PDL/Lega si somma a quelle previste dal DL78 del 2010e98 del 2011 e conferma la regola,in questa povera Italia, che a pagare dazio, ancora una volta, sono chiamati i soliti noti: gli enti locali e i cittadini onesti , e il motivo è semplice: sono i soli rintracciabili e a loro il prelievo può essere fatto alla fonte. Agli enti locali si tagliano i trasferimenti, ai cittadini, visto il loro 730, si applica il prelievo IRPEF locale.
Questa seconda manovra aggrava ancor di più la situazione degli enti locali, è iniqua verso i cittadini e non libera risorse per la crescita del lavoro,quello vero. Soffermiamoci sui tagli agli enti locali e la decisione assunta con decreto di accorpare i municipi dei Comuni sotto i 1000 abitanti.
In questi giorni uno studio ci dimostra che negli ultimi 15 anni l’imposizione fiscale da parte delle Stato è praticamente ferma, quella degli enti locali è aumentata del 120%. Questo sembra dimostrare che il federalismo fiscale sia già in atto e che Comuni Province e Regioni (con prelievi diversi) abbiano trovato nella leva fiscale l’alternativa ai tagli dei trasferimenti e all’abolizione totale dell’ICI sulla prima casa.
Con questa seconda manovra il governo conferma questa regola: a fronte di ulteriori tagli, dà modo agli enti locali a partire dal 1/1/2012 di aumentare l’IRPEF fino al 3%
Di per se questa sorta di federalismo fiscale non è sinonimo di decentramento ne di valorizzazione del territorio ma si sta concretizzando come ulteriore aumento della pressione fiscale sui cittadini e sul lavoro; senza, questo il paradosso, pareggiare i tagli dei trasferimenti statali.
A dimostrazione del fatto che è in atto un federalismo improduttivo per gli enti locali e vessatorio verso i cittadini basta considerare che Castiglione Olona genera IRPEF a favore dello Stato per circa 10 milioni di euro annui ricevendone in cambio circa il 6//7% (600/700.000 €): cifra molto lontana da una vera compartecipazione al gettito complessivo.
Annullare i piccoli Comuni togliendo a loro la propria Municipalità, cioè la gestione del territorio in capo al sindaco, è un attacco alla democrazia e non un taglio agli sprechi.
Sembra che al governo non abbiano le idee chiare e non tutti sono d’accordo con la manovra: se non si pongono in atto strategie diverse per i Comuni è la fine
Tra i tanti sindaci, anche di PDL e Lega, che protestano, abbiamo letto una dichiarazione del Sindaco di Castiglione Olona Poretti in cui dichiara che il Comune è sull’orlo del baratro finanziario e che ha bisogno di tutti per salvarlo: società civile e opposizione. Bene. Siamo tutti sulla stessa barca ed è giusto che tutti e tanti vengano chiamati a dare il loro contributo, opposizione per prima, con una premessa però: il Sindaco faccia delle proposte e la maggioranza PDL- Lega e Indipendenti compatti le sostengano, altrimenti, è chiaro che sul baratro, oltre alle finanze del Comune, ci sta anche chi governa Castiglione.
Il primo passo che Progetto Castiglione si aspetta è che il Sindaco convochi un Consiglio Comunale aperto, con all’ordine del giorno la situazione finanziaria del Comune.

Gruppo Consiliare Progetto Castiglione

mercoledì 2 febbraio 2011

Le bugie su Maggioranza e PGT hanno le gambe corte.

Leggiamo sulla stampa locale le nuove dichiarazioni del Sindaco Poretti sulla situazione politica della Maggioranza e soprattutto sullo stato di avanzamento del Piano di Governo del Territorio.
Per quanto riguarda la Maggioranza il Sindaco assicura, di nuovo, che la Maggioranza è ben salda e che tra le varie anime che la compongono il dibattito è continuo e costruttivo. Rispettiamo le dichiarazioni ma abbiamo ottimi motivi per non credergli. Siamo certi che la situazione di crisi sia tutt’altro che risolta e che le varie anime della Maggioranza siano ancora sul piede di guerra, sempre che non lo siano anche più di prima. Dopo la lettura in Consiglio Comunale del documento del PDL, letto dal Capogruppo Amicarelli Andrea, in cui si criticava duramente le scelte politiche del Sindaco circa la nomina dell’Assessore Frigeri al posto dello stesso Amicarelli, la mancata sostituzione dell’Assessore al Bilancio e l’avvicinamento, fin troppo evidente, alla Lega di Candiani, attendiamo di ascoltare nel prossimo Consiglio Comunale la risposta del Sindaco stesso. Crediamo infatti che nessuno, per coerenza e correttezza, possa nascondersi o sottrarsi ad un intervento così duro e netto fatto in una sede istituzionale come il Consiglio.
Per l’ennesima volta quindi, secondo noi, Poretti in queste dichiarazioni ha voluto mentire ai Castiglionesi negando i fatti e l’evidenza mostrandosi ottimista e positivo verso una situazione che in realtà preoccupa e che crea non pochi imbarazzi e problemi nel lavoro dell’Amministrazione.
Le dichiarazioni proseguono sul tema PGT. Secondo il Sindaco la procedura prosegue e l’Amministrazione sarebbe pronta a “progettare la Castiglione del futuro”. Il fatto che sia il Sindaco a parlare di PGT ci fa fortemente sospettare che l’Assessore al Territorio e Vicesindaco Ezio Limido, che da molto tempo lavora per far passare la propria linea in tema di PGT, sia stato messo sotto tutela, trattandosi di un tema tanto delicato quanto strategico.
Inoltre, partendo dal fatto che la procedura è ormai aperta da mesi e che ad oggi nessuno dei passaggi previsti dalla Legge è stato portato a termine, ci riteniamo preoccupati dal presentimento che si voglia progettare soddisfacendo più le richieste dei privati che pensando al bisogno pubblico. Si capisce che da questa impostazione non si progetta una città ma si sopravvive, anche politicamente. Il processo di adozione di un PGT è lungo ed articolato e deve passare attraverso alcuni appuntamenti a cui non si può prescindere. Quindi vorremmo conoscere al più presto qual è l’indirizzo strategico propedeutico al documento di piano, quali sono gli strumenti di partecipazione della cittadinanza alla formazione del piano e il calendario degli incontri con i portatori d'interesse della città (imprenditori, progettisti, associazioni di categoria, ambientalisti e minoranza consiliare).
Tutto previsto dalla Legge e di fondamentale importanza per progettare davvero la Castiglione del futuro..
Infine non possiamo non sottolineare come il Sindaco scelga la stampa per informare la cittadinanza e la Minoranza su un tema così importante e non sia in grado di organizzare uno di quei famosi forum tanto promessi in campagna elettorale e previsti dal programma Lega – PDL.


mercoledì 1 dicembre 2010

Dal Consiglio Comunale - 1^ parte - Comunicazione nuova Giunta.

La seduta del Consiglio Comunale di ieri 30 novembre 2010 si è aperta con la comunicazione del Sindaco sulla nomina del Consigliere Frigeri ad Assessore ai Lavori Pubblici e sulle dimissioni dell'Assessore al Bilancio Luchetti. Il Bilancio rimarrà al Sindaco ad interim. Il Sindaco si è limitato a comunicare gli avvicendamenti, a ringraziare Luchetti e ad augurare buon lavoro a Frigeri.
Al termine dell'intervento del Sindaco, il CapoGruppo di Maggioranza Amicarelli Andrea, a nome della PDL castiglionese, ha letto una dichiarazione che rimarcava tal quale quella apparsa sui giornali le scorse settimane (leggi qui), palesando, anche in Consiglio Comunale, le grandi difficoltà in cui si trova la compagine di Maggioranza. Nonostante l'evidente imbarazzo tra i Consiglieri, il Sindaco e il ViceSindaco si sono affrettati a minimizzare quanto appena letto e a sostenere l'ottimo lavoro fin qui svolto dall'Amministrazione, portando come unico esempio di efficienza, la firma del Piano Integrato di Intervento sull'area Mazzucchelli, strumento importantissimo, ma interamente pensato, progettato e condiviso coi privati dall'Amministrazione Battaini. Rimane in noi e in chi ha assistito alla seduta di Consiglio lo stupore per la capacità di arrampicarsi sugli specchi e negare anche l'evidenza.
Progetto Castiglione ha letto e presentato una dichiarazione piuttosto forte che in sostanza ricalca le posizioni già assunte pubblicamente dopo la presa di posizione della PDL nei confronti del Sindaco.
Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale. Nei prossimi post proseguiremo con il racconto e l'analisi del Consiglio Comunale di ieri.
Al Signor

martedì 23 novembre 2010

Maggioranza: tanto rumore per cosa?

Come è finita la diatriba all'interno della maggioranza Lega- Pdl? E' la domanda che ci pongono tutti in questi giorni, a cui fatichiamo a dare risposta. Sulla lotta interna è stato fatto calare il silenzio assoluto. Dopo il clamoroso attacco pubblico del Pdl castiglionese al Sindaco, che per la prima volta palesava una situazione che perdura da mesi, la pace e l'amore sembrano tornati a trionfare tra le fila della coalizione guidata da Poretti & C.. Ma sarà proprio così? possono cadere nel vuoto delle accuse così pesanti ad un Sindaco da parte dei suoi stessi consiglieri? ne dubitiamo fortemente.
Potrebbe anche darsi il caso che il documento del Pdl firmato da Luciano Colombo fosse uno spauracchio per ottenere semplicemente qualcosa in cambio (poltrone, potere o spazio): in questo caso bisognerebbe aspettare di vedere il risultato ottenuto. Sta di fatto che i berlusconiani castiglionesi (Amicarelli, Provinciale, Uboldi e il portavoce Colombo appunto) si sono presi dei contaballe da Lega e Indipendenti luiniani senza battere ciglio e senza proferire parola. Dopo una presa di posizione così netta e sicura pensavamo tutto fuorchè Colombo raccontasse balle; invece a quanto pare Lega e Indipendenti avevano ragione e i Pdiellini hanno dovuto abbassare la cresta e ristabilire l'ordine. Oppure semplicemente hanno ottenuto, dal resto della maggiorana,  quello che chiedevano: poltrone, potere,  spazio. Un vecchio detto popolare diceva: chi vusa pusé la vaca le sua (chi urla di più la mucca è sua). Staremo a vedere. Quel che è certo è che la gente osserva e, a differenza di chi pensa il contrario, riesce a capire perfettamente i giochetti.
Il pentolone continua a bollire sotto il coperchio e a farne le spese rimane sempre e solo Castiglione.

domenica 14 novembre 2010

Maggioranza a pezzi. Castiglione nei giochetti altrui.

Come stanno davvero le cose? Chi dice la verità? per il momento sappiamo con certezza che:
-  secondo gli indipendenti luiniani e la Lega di Tradate, il Popolo delle Libertà di Castiglione ha mentito e la loro protesta è pretestuosa;
- il PdL castiglionese non risponde all'accusa e incassa;
- Candiani (Sindaco di Trdate e segretario provinciale Lega) conferma che le decisioni importanti vengono prese in riunioni politiche di livello superiore, non a Castiglione, tra segretari di Partito, ex Sindaci e rappresentanti illustri del passato;
- tra i rappresentanti della Maggioranza la guerra è aperta e, a differenza di qualche tempo fà, non fanno niente per nasconderlo;
- tra la gente al mercato abbiamo riscontrato un forte interesse per il futuro del Comune; gli elettori vogliono capire.
Riportiamo qui sotto alcuni passaggi importanti di questa vicenda, tratti da Varese Notizie.