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venerdì 15 marzo 2013

Materne e nido: servono decisioni.

Commissione intensa e particolarmente partecipata, da parte dei cittadini, quella di martedì sera. All'ordine del giorno la situazione delle iscrizioni nelle scuole materne e all'asilo nido. Questione spinosa e urgente. Commissione però caratterizzata esclusivamente da un confronto tra Sindaco,  il consigliere Cereda (Progetto Castiglione) e i rappresentanti delle tre scuole materne. Scena muta da parte degli altri membri di Commissione: per la Lega il consigliere Giulio Palazzo, per il Pdl il consigliere Andrea Amicarelli e per gli indipendenti la consigliere Silvana Bottazzini. Scarsissimi e assolutamente marginali i contributi degli Assessori Provinciale (che si è comunque guadagnata la foto sulla stampa) e Salvalaggio. Eppure l'argomento è, al momento, il più importante ed urgente.
I dati parlano chiaro: mentre la materna paritaria Don Motta di Gornate Superiore non presenta problemi in termini di iscrizioni, avendo coperto tutti i posti disponibili, la paritaria Schoch vive un momento di difficoltà, rimanendo di molto al di sotto della propria capacità. Nello stesso tempo alla materna statale la lista d'attesa conta 14 bambini castiglionesi in esubero rispetto alla capacità.
Il dato rappresenta un vero problema, in quanto la paritaria Schoch, in prospettiva di dover rinunciare ad una sezione, ha espressamente dichiarato un grave danno economico difficilmente sopportabile. Se da un lato però risulta difficile il collocamento dei 14 bimbi in lista d'attesa alla statale presso la Schoch (per via delle rette più costose) è altrettanto indispensabile garantire la tenuta della paritaria senza la quale verrebbero a mancare i posti per tutti i 77 iscritti.
La situazione richiede decisioni e scelte precise.
Noi, a fronte di una situazione tanto delicata,  abbiamo chiesto molto chiaramente di entrare nel dettaglio dei conti delle scuole paritarie, anche di quella di Gornate. Abbiamo chiesto una riunione a porte chiuse ma anche la piena disponibilità a discutere di bilanci. Questo perchè il Comune già partecipa con un contributo annuo alla stabilità delle due scuole e perchè servono decisioni che non possono essere prese senza avere la piena coscienza della situazione. Da parte delle due paritarie è arrivata immediatamente l'assoluta e piena disponibilità in questo senso. Anche il Sindaco ha espresso la stessa necessità e si è convenuta la convocazione entro pochi giorni di una Commissione a porte chiuse per studiare i bilanci e soprattutto le spese dei due enti.
A questa situazione si aggiunge quella altrettanto preoccupante del nostro asilo nido, a cui dedicheremo nelle prossime ore un altro post.
Progetto Castiglione, dopo aver sollevato pubblicamente il problema nella commissione convocata proprio dal nostro gruppo nelle settimane scorse (vedi cronistoria cliccando qui), ha già avanzato alcune ipotesi ma ha sollecitato la maggioranza a portare in fretta proposte e soluzioni che ancora oggi non abbiamo avuto modo di ascoltare.
Attendiamo di vedere e valutare i dati di bilancio, ma aspettiamo soprattutto che l'Amministrazione Poretti trovi la via d'uscita e sia all'altezza di fare proposte concrete. Fino ad oggi, dopo che per parlare di questi problemi è servita un azione della minoranza, dopo aver sentito parlare  il Sindaco ma solo per chiedere informazioni ai responsabili degli asili, e dopo aver assistito alla scena muta dei consiglieri di maggioranza e degli Assessori, non possiamo certo stare tranquilli.
 
 

domenica 10 marzo 2013

Non serve un mago....

Martedì alle ore 18.30 si terrà la Commissione servizi alla persona.
Primo punto all'ordine del giorno: scuole materne e asilo nido.
La situazione richiede decisioni urgenti  relative sia alle iscrizioni sia all'organizzazione dei servizi.
Da parte nostra abbiamo ribadito la nostra completa disponibilità a trovare tutte le soluzioni possibili per risolvere le questioni ma abbiamo anche precisato che Progetto Castiglione pone il problema da molto tempo. Da almeno un paio d'anni non perdiamo occasione per chiedere un confronto sulle varie situazioni. Sulle materne paritarie, per approfondire e capire le loro difficoltà, perchè senza le due realtà Castiglione sarebbe in vera e grave difficoltà. Sull'asilo nido, per capire e ragionare per tempo sulla necessità e l'eventualità di ripensare il servizio in base ai cambiamenti delle necessità delle famiglie. Lo abbiamo fatto semplicemente in base alla nostra esperienza e guardando in faccia alla realtà, parlando con la gente e con chi vive direttamente il mondo dell'infanzia. Lo abbiamo fatto da amministratori che guardano le cose in un'ottica di medio e lungo termine, allargando la visuale. Ci siamo scontrati invece con altri amministratori che invece guardano solo il presente, affrontando esclusivamente i problemi contingenti, quando questi diventano emergenza.
Il Sindaco ci risponde sulla stampa: non potevamo sapere prima della chiusura delle iscrizioni, almeno che qualcuno non abbia la sfera di cristallo.
Noi non siamo d'accordo: un amministratore, un assessore o un Sindaco, non ha bisogno della sfera di cristallo; a loro è richiesta lungimiranza, programmazione, un pizzico di studio e approfondimento delle situazioni contingenti per prevedere l'andamento e gli scenari.
Non serve un mago, basterebbe una buona amministrazione.
Non facciamo sterili polemiche, ma gradiremmo che le nostre istanze in Consiglio e nelle Commissioni, venissero prese con maggiore serietà e non venissero ridicolizzate sistematicamente.
Ora mettiamoci al lavoro e troviamo le soluzioni.

giovedì 7 marzo 2013

Allarme rosso per materne e nido, ma era tutto annunciato.

Quando negli ultimi  due anni  Progetto Castiglione, in Consiglio e in Commissione, chiedeva di parlare di asilo nido e scuole materne paritarie, le risposte della maggioranza e degli assessori erano tutte volte a rassicurare sulla situazione e sulle prospettive.
Nonostante l'andamento e gli scenari fossero evidenti, nessun confronto è mai stato avviato.
Ad ottobre, in occasione della discussione del Piano di diritto allo studio, abbiamo chiesto un audizione dei responsabili delle scuole materne paritarie Schoch e Don Motta, ma non l'abbiamo ottenuta.
La scorsa settimana, sempre in Commissione, abbiamo riproposto il problema, mettendo all'ordine del giorno proprio la discussione su nido e materne. Su queste ultime ci è stato risposto che l'amministrazione aveva incontrato i dirigenti e che la situazione era sotto controllo.
Ieri sera, in Consiglio, il Sindaco comunica la necessità di una riunione urgente della commissione con l'audizione delle due scuole materne perchè la situazione economica è preoccupante tanto da far temere per la tenuta delle strutture.
Il problema, già noto da tempo, è dunque finalmente arrivato sul tavolo del Sindaco.
Sperando che non sia troppo tardi, non possiamo che rammaricarci per il tempo perso su una questione così importante e basilare per la citadinanza. Noi siamo pronti a collaborare e a portare il nostro contributo per trovare tutte le soluzioni possibili, come del resto chiediamo a gran voce da moltissimo tempo.
Non meno preoccupante e urgente è la questione dell'asilo nido.
Anche su questo le nostre richieste si sono sprecate nel tempo, i verbali delle riunioni e questo blog ne sono la testimonianza.
Il servizio, che per Castiglione ha rappresentato una vera eccellenza nel nostro territorio, oggi vive un momento di vera crisi. Ad oggi sono solo 6 le iscrizioni e si pone  un grande problema gestionale.
Il nido grava sul bilancio comunale per circa 200.000 euro all'anno e soprattutto vede impegnati 6 dipendenti.
Il problema non può essere più rinviato e urge una discussione serissima sul futuro del servizio e sulla necessità di ricollocamento del personale.
La maggioranza, che fino ad oggi ha evidentemente sottovalutato la questione, DEVE aprire subito un confronto a cui noi pretendiamo di partecipare e di portare le nostre proposte e soluzioni.
Non si pongano limiti alle riunioni della commissione (per le quali abbiamo rinunciato ai gettoni di presenza) e si facciano approfonditi ragionamenti su tutte le prospettive che possano salvare la situazione e affrontare con serietà i problemi. Come ribadito ieri in Consiglio, si parla di servizi fondamentali e di scelte che non possono riguardare solo la maggioranza, ma devono essere le più condivise possibili, senza perdere altro tempo.

lunedì 11 febbraio 2013

Commissioni rinviate

Le Commissioni Finanze e bilancio e Servizi alla persona previste per questa sera -lunedì 11 - sono rinviate per motivi di salute di alcuni membri di maggioranza. Verrano riconvocate nei prossimi giorni. Resta confermata la Commissione territorio domani alle 20.30.

venerdì 8 febbraio 2013

Commissioni: date e orari discutibili.

Abbiamo chiesto la convocazione di tre commissioni e, come da regolamento, l'abbiamo ottenuto.
Gli argomenti all'ordine del giorno sono importanti e tutti da approfondire. Le Commissioni non si riuniscono da molti mesi. Il Consiglio Comunale da novembre 2012.
Alla nostra richiesta la maggioranza risponde con convocazioni quantomeno discutibili. A parte la Commissione finanze e bilancio, convocata per lunedì alle 20.30, le altre due ci hanno sorpreso. Siamo stati mesi senza riunioni e ora tutte in poche ore e in sovrapposizione con altre iniziative.
A prescindere dal fatto che ai consiglieri di Progetto Castiglione, membri delle rispettive commissioni, nessuno ha chiesto un parere su date e orari, ci sembra quantomai assurdo convocare la Commissione servizi alla persona, con un ordine del giorno così sostanzioso e così importante, alle ore 21.30 della sera. Come ci sembra ancor più assurdo convocare la Commissione territorio per martedì alle 20.30, quando alle 21 in centro storico c'è l'assemblea costitutiva del comitato di quartiere. Cittadini del quartiere e Consiglieri, magari, avevano il diritto di partecipare ad entrambi gli appuntamenti. Ma così è... e noi ci organizzeremo, nonostante tutto.
La netta impressione è che tutto si svolga nella più blanda improvvisazione, senza nessun tipo di rispetto per la cittadinanza e per la minoranza consiliare.
Noi ci adegueremo, portando avanti il nostro lavoro; rimane però l'amarezza nel constatare come ogni azione portata avanti dalla minoranza debba subire un trattamento superficiale, quasi di scherno, da parte di tutta la maggioranza, anche di quei Consiglieri che non hanno nulla altro da fare che lavorare nelle Commissioni! 

domenica 3 febbraio 2013

Suona la sveglia!

PROGETTO CASTIGLIONE
RIPORTA AL LAVORO LE COMMISSIONI CONSILIARI
Se il lavoro dell'Amministrazione Comunale langue da mesi e Consiglio e Commissioni non hanno nulla da fare, Progetto Castiglione suona la sveglia. Il lavoro non manca e il gruppo di opposizione intende mettere sul tavolo temi e argomenti da affrontare e da discutere. Come previsto dal Regolamento Comunale i 5 consiglieri di minoranza hanno la possibilità di chiedere la convocazione delle Commissioni, che devono essere convocate entro 10 giorni dalla presentazione.
I temi sono tanti e riguardano tre commissioni: Finanze e bilancio, Servizi alla persona e quella Territorio, lavori pubblici e ambiente.
Si parlerà di fisco comunale (Tares e Imu), di PGT e delle conseguenze della mancata approvazione entro il 31/12/2012, di asilo nido e scuole materne (statale e paritarie), del servizio “oltre il nido”, di Carta dei diritti degli animali e di interventi a sostegno delle persone in difficoltà economica.
 
A nostro giudizio le commissioni devono lavorare per tempo su tematiche importanti e Progetto Castiglione intende dare impulso e spunti utili a smuovere l'Amministrazione e i Consiglieri di maggioranza nella speranza di produrre azioni concrete per il bene della Città.
Infine, il Gruppo Progetto Castiglione, in queste prossime sedute delle Commissioni, intende chiedere l'azzeramento dei gettoni di presenza dei membri, al fine di poter riunire quante più Commissioni possibili senza gravare sul bilancio, anche se si tratta di cifre già di per se limitate.