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lunedì 8 ottobre 2012

Arrivano i tutor: ed è subito...rimpasto!!!

A Castiglione sono arrivati i tutor del Sindaco Poretti.
Al Castello di Monteruzzo si è tenuto l'atteso vertice politico tra Poretti, appunto, e i referenti politici del Pdl, l'Eurodeputato Lara Comi, e della Lega, il neosegretario provinciale Matteo Bianchi, oltre ad uno stuolo di referenti locali.
I due responsabili politici dei partiti che sostengono Poretti hanno subito capito di quale male soffre la compagine di maggioranza: mal di poltrone, da risolvere con un rimpasto di giunta e di deleghe. Ecco la ricetta data al Sindaco dai suoi tutor, per riuscire a tirare avanti evitando così le elezioni anticipate, unico vero nemico da evitare per non perdere il potere a Castiglione.
E allora ecco che, per l'ennesima volta in tre anni, si procederà ai tanto ambiti cambi di assessori e deleghe per accontentare gli scontenti, indipendenti compresi.
Tutto per l'ennesima volta si riduce ad un conteggio di poltrone e potere. Nulla di nuovo, tutto di vecchio. E siccome non si tratta solo di una sfumatura ma del cuore del problema, sarebbe bastato dirlo subito chiaramente evitando tanto patimento per il comune e per i conti del nostro bilancio.
Grazie comunque ai tutor per aver illuminato i nostri amministratori che ora finalmente sapranno come far quadrare il bilancio, come applicare le aliquote Imu e come amministrare bene Castiglione, almeno fino al 2014.
 

mercoledì 22 agosto 2012

La commedia degli equivoci è finita o forse no.

Il grande equivoco castiglionese è caduto una volta per tutte ma ai castiglionesi non viene risparmiato nulla e, anche in questo momento delicato, tutti i componenti della ex maggioranza di centrodestra cercano di uscire a testa alta da una situazione imbarazzante scaricandosi le colpe a vicenda. Ma i castiglionesi meritano chiarezza. Tutti i castiglionesi, soprattutto coloro che fino all'ultimo hanno avuto fiducia in questi amministratori e che oggi si vedono delusi e scoprono di essere stati solamente illusi.
Sappiano i castiglionesi che Poretti, annunciando le dimissioni, ha di fatto chiamato il Commissario Prefettizio a fare ciò che lui non è stato in grado di fare. Colui che fino a ieri era per molti "il bravo ragazzo" non è vittima della politica, ma il primo responsabile di una situazione insostenible che si trascina da molto, troppo tempo e che lui stesso ha sempre negato ai cittadini. In tre anni ha gestito nel modo peggiore il Comune e la sua maggioranza, gli equilibri politici e le ingerenze esterne, per non parlare dei continui rimpasti di giunta, con assessorati vacanti per mesi. Una gestione dilettantistica che ha prodotto solo una grande disillusione nei castiglionesi e un crescente dissenso in città. Di questo si sono accorti tutti, in particolare gli alleati e i sostenitori politici esterni.