venerdì 24 agosto 2012

QUELLI CHE...FANNO SEMPRE SUL SERIO

AGOSTO 2012: CASTIGLIONE PUNTO...E A CAPO!!


In tre anni di blog non abbiamo mai avuto il tempo per scrivere un po' di noi. Progetto Castiglione, un gruppo di donne e uomini che dal 2009 si trova a fare l'opposizione o minoranza che dir si voglia.
Persone che prima si trovavano dalla parte opposta, a governare e ad amministrare Castiglione. Il passaggio non fù indolore ma in poco tempo ci rendemmo conto dell'importanza del nostro ruolo e del fatto che quasi duemila elettori ci avessero affidato la loro fiducia che non andava tradita.
Fare opposizione però era un ruolo decisamente diverso a cui ci si doveva adattare e si doveva imparare. Non fù un grande problema visto che, chi era abituato a passare la maggior parte del tempo in Comune a lavorare, ora si trovava con la stessa passione e le stesse motivazioni ma con meno impegni e più tempo. Ci dedicammo da subito a seguire l'insediamento della nuova amministrazione, da unico gruppo di opposizione rappresentato in Consiglio, con i nostri cinque consiglieri eletti.

I problemi della maggioranza con procedure e regole, si presentarono immediatamente. Le Commissioni Consigliari infatti vennero istituite molto tempo dopo l'insediamento, grazie ad una nostra azione pressante.
La nostra maggiore preoccupazione è sempre stata quella di verificare l'esattezza delle procedure e il rispetto delle regole. In primo luogo perchè è il vero compito dell'opposizione e poi perchè in questi tre anni, la maggioranza di centrodestra ha sempre avuto poca attenzione al riguardo cercando sempre la via più facile. Ma trovandosi a capo di un'istituzione e non a casa propria, le cose funzionano in modo differente e chi ricopre il ruolo di controllore non deve far altro che pretendere il rispetto della Legge. Le occasioni non sono mancate e, pur passando per pignoli, abbiamo sempre riportato l'amministrazione sul binario corretto.
In questi anni abbiamo fatto di tutto.
Ci siamo dovuti difendere da attacchi di tutti i tipi. Primo fra tutti quello di aver lasciato un buco nei conti del bilancio comunale. Subito smentiti dai fatti, Sindaco e Assessori hanno pensato bene di aumentarsi gli stipendi del 20%. Ci siamo dovuti difendere rispetto ai problemi sui lavori pubblici alle scuole e al castello, sollecitando pubblicamente e per lungo tempo una perizia e una causa contro chi aveva la responsabilità dei lavori, senza mai sottrarci al dibattito e al confronto pubblico non avendo nulla da nascondere.
I primi due anni sono trascorsi per l'amministrazione Poretti buttando fango e pettegolezzi contro chi c'era prima. Noi abbiamo dedicato veramente poco tempo a rincorrere i perditempo e abbiamo focalizzato l'attenzione sull'operato della maggioranza. In concreto nulla di efficace e di degno di nota. Anche l'ordinaria amministrazione lasciava a desiderare. Poca attenzione ai cittadini, alle periferie, ai problemi reali e soprattutto agli intenti del programma elettorale (mai visto un forum pubblico???)
Quello che però risultava sempre più chiaro era l'incapacità politica e anche pratica di tenere il livello della Città come lo si era trovato. Grande attenzione veniva data alla visibilità interna al paese dei singoli amministratori e nessuno sforzo veniva profuso per mantenere Castiglione il comune di riferimento verso l'esterno. Il ruolo che a fatica era stato raggiunto a livello provinciale e sovra comunale svaniva giorno per giorno. Progetto Castiglione vedeva letteralmente gettato al vento il lavoro di anni fatto sul Parco RTO (qualcuno onestamente ne ha mai sentito parlare più??), sulla valle Olona, sul Distretto sociosanitario ecc., tanto che oggi tutto questo è storia dimenticata o in mano ad altri. Su questo fronte si dovrà ripartire da zero.
Nonostante tutto, non ci siamo mai tirati indietro.
Non si contano le nostre interpellanze fatte in Consiglio Comunale sui più svariati temi. Decine e decine di proposte, di richieste di chiarimento, di osservazioni, fatte pubblicamente a cui il più delle volte venivano date risposte di circostanza e a cui puntualmente non veniva dato seguito.
In tre anni la nostra azione è stata soprattutto propositiva, ma mai apprezzata per semplice posizione di ruolo. Mai è mancata la nostra attenzione, spesso trasformata in pressione o “fiato sul collo”, in tema di servizi al cittadino, servizi sociali, politiche giovanili, lavori pubblici e rispetto delle regole. Siamo intervenuti in diatribe assurde come quella tra Amministrazione e Centro Anziani e tra Sindaco e Dirigente Scolastico.
Abbiamo, insomma, cercato di regolare e direzionare, per quanto possibile, gli svarioni di una maggioranza che ne ha fatte di cotte e di crude, ma che aveva una sola forte preoccupazione: accontentare ogni bisogno ludico e diversivo delle fasce potenzialmente elettive. Noi eravamo quelli che si prendevano troppo sul serio, a cui non piaceva divertirsi, insomma. Inizialmente fù una strategia vincente, anche perchè i tempi lo permettevano e l'andazzo generale, anche a livello nazionale, era quello. Ma il tempo passa e niente può essere più nascosto con allegria e spensieratezza. L'amministrazione deve pensare ad altro: al proprio ruolo, alla propria funzione, quella seria,.
Siamo stati sbeffeggiati e irrisi mille volte, ma alla fine abbiamo svolto il nostro ruolo seriamente, con passione vera, correttezza e unione di intenti, come quando eravamo noi a decidere.
Ora che il gioco si è rotto e che i paladini del “nuovo che avanza”, appoggiati e sponsorizzati dai vecchi marpioni della prima repubblica, hanno fallito, solo ora, ci accorgiamo di quanto Castiglione si sia impoverita.
Non siamo certo qui a dire che ve l'avevamo detto, anzi. Queste sono le regole della democrazia e ci inchiniamo. Da questa esperienza possiamo dire di essere ulteriormente cresciuti e maturati, senza nascondere però la nostra rabbia e nausea nei confronti di chi ha offeso la nostra passione. Ma da castiglionesi siamo pronti a lavorare per recuperare tre anni persi e a rimboccarci le maniche da subito!
Le nostre porte sono aperte ai castiglionesi di buona volontà.

5 commenti:

Cittadini incazzatiiiii ha detto...

Quelli che fanno sul serio almeno dovrebbero conoscere bene il bilancio.
Anche quello degli anni precedenti,........ sopratutto se la domanda si riferisce ai bilanci del 2008 e 2009.

Poretti sindaco ostaggio della politica dei partiti e dei vecchi Volponi, ma progetto Castiglione non ricorda i numeri dei bilanci di quando governava,.....i consiglieri e la giunta APPROVANO, ci riferiamo al famoso taglio proposto nel vostro blog sul bilancio con la buona approvazione del giornalista Ugo Marelli.

Povera Castiglione, altro che progetto .....
Cittadini incazzatiiiiii.....

Franco ha detto...

E ora quelli che fanno sul serio devono voltare pagina.
Devono lasciare alle spalle il possato senza voltarsi indietro, dimenticando uomini che solo con le sigle di partiti si sono messi in gioco.....
Tutti, nessuno escluso......., compresi i Luini, i SImonetto, , i Cecchetto, i Frige, i FIlieri e le Ferrario che hanno operato al fianco di Amicarelli, grande alleato di Luini e Poretti .

Dimenticare le vecchie pagine, quelle dei partiti DC, PSI, PRI, DS.PD, LEGA, PDL e le CITTA NUOVE che hanno fatto solo male a Castiglione, occupandosi di PRG e ALTROOOOO.....
Guardare avanti il nuovo, quello vero, non quello
dipinto o che si maschera dietro i festini, il centro anziani e le belle facciate al bar o nella piazza .
Castiglione per ripartire deve chiudere seriamente con il
passato.
Vittime come Poretti ne leggeremo ancora sui blog.

Progetto Castiglione ha detto...

Ci scusiamo con Lauretta ma per errore abbiamo perso il suo commento. Secondo lei i nostri articoli sono troppo lunghi e poco comunicativi. Faremo sicuramente tesoro delle sue assorvazioni e cercheremo di migliorarci, apprezzi però il fatto che, senza essere giornalisti o scrittori ci impegnamo a scrivere molto e a tenere informati i nostri cittadini. Da altre parti e su altri siti si scrive poco o nulla. Grazie, a presto.

Anonimo ha detto...

Franco oh Franco
Era l’introduzione e l’intercalare che un comico usava nei suoi monologhi per sottolineare con ironia le difficoltà quotidiane che il personaggio immaginario (Franco) incontrava quando doveva affrontare questioni più grandi di Lui.
Oh Franco ……non è solo

Rob ha detto...

Mentre qualcuno pensa che Poretti sia vittima, lui se ne va alle cene Lions dove Candiani impera. Tratta le questioni dei castiglionesi fuori da castiglione e non ha rispetto di nessuno.