giovedì 18 novembre 2010

300 operai alle porte di Castiglione: solo una questione di ordine pubblico?

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Nel pubblicare lo scritto di un cittadino di Gornate Superiore, invitiamo tutti a riflettere sul tema, molto interessante, dell'arrivo di oltre 300 persone per il cantiere della pedemontana, nella piana di Lozza a due passi da Castiglione. Il Sindaco pensa sia una questione di ordine pubblico, ma le persone andranno accolte e agevolate a passare il loro tempo libero a Castiglione.
Un particolare ringraziamento al gornatese per il contributo.
Buongiorno,
sono un cittadino residente nella Frazione di Gornate Superiore che lo scorso mese di ottobre ha partecipato all'incontro del Comitato di Quartiere con i rappresentanti della Giunta Comunale, presenti il Sig. Sindaco e un altro Amministratore del quale non ricordo il nome. (Frigeri, ndr.)
Forse quanto andrò a dirvi e' già noto al gruppo Consigliare "Progetto Castiglione" ma credo che sia utile che anche altri siano informati della posizione espressa dal Sig. Sindaco, che non credo sia solo personale ma che rispecchi la posizione di chi governa il nostro Comune,
in merito alla costruzione nel territorio di Castiglione del cantiere che ospiterà i circa 300 operai
impiegati alla realizzazione della Pedemontana.
Cercherò di essere breve tanto quanto lo e' stato il Sig. Sindaco nell'esporre l'argomento.
Riferendosi agli operai che soggiorneranno nelle strutture del cantiere ha espresso questo pensiero:
" Lozza ha la fortuna, avendo come residente il Ministro Maroni, di avere piu presenza di forze dell'ordine di quanto possiamo averne noi, speriamo che siano brave persone !"
Ha ridotto la presenza di circa 300 lavoratori a una semplice questione di ordine pubblico.
Questi sono gli stessi lavoratori che stanno operando per la realizzazione dell'alta velocità tra Milano e Torino e oggi risiedono in strutture simili a quelle realizzate nelle piana verso Lozza.
Mi domando come i nostri Amministratori abbiano preparato l'arrivo di queste persone.
Non trattandosi di una calamità naturale avevano tutto il tempo di incontrare
sia le autorità del territorio che da anni ospitano questa comunità sia i lavoratori stessi.
Hanno ben chiaro che tipo di impatto potrebbe avere una così particolare comunità per un territorio come il nostro? Quali iniziative mettere in atto per l'accoglienza e per un proficuo scambio relazionale con la comunità? Quali sono le loro esigenze? Quale ritorno anche commerciale per la nostra comunità e quale proposte o atti da realizzare per favorire questo? Cosa si può prevedere per un soggiorno che non si annuncia breve ma che può essere trasformato in una occasione anche economica? Riusciamo e riescono i nostri amministratori ad uscire dal semplice problema di ordine pubblico, riusciamo e riescono a immaginare la vita di questi uomini dopo il lavoro? Avendo il sindaco affrontato l'argomento francamente mi aspettavo di sentirlo argomentare sui dubbi sopra espressi.
Ci sarà chi potrà raggiungere la propria famiglia nei periodi di pausa del lavoro, ma ci sarà anche chi per mancanza di mezzi o lontananza passera' il proprio tempo in una piana non certo tra le più accoglienti.
Dare dignità al loro tempo non passato al lavoro significa anche molto banalmente incontrare i gestori dei locali pubblici , credo che sia interesse anche di quest'ultimi.
Soprattutto è interesse generale evitare che sia lasciato al solo bar questo processo di integrazione.
Trasformare questi estranei in ospiti credo che risponda innanzitutto ad un nostro obbligo morale, inoltre dobbiamo attivarci, e parlo di noi come comunità e conseguentemente della amministrazione, per fare tutto il possibile per abbattere i pregiudizi e cercare di modificare gli stereotipi verso qualsiasi diversità.
Aggiungo, forse così risolveremmo anche l'ordine pubblico, tema così caro ai nostri amministratori.
Saluti.

10 commenti:

Castiglionese DOC ha detto...

Osservazioni pertinenti e condivisibili: è nelle azioni concrete che si dimostrano le capacità di una comunità e di coloro i quali la amministrano. Nello specifico bisogna considerare le esigenze di un cospicuo numero di persone per quanto riguarda le piccole spese di tutti i giorni, l'assistenza sanitaria, la possibilità di disporre di luoghi per il culto e per lo studio.

luigi ha detto...

forse la giunta Lega PDL pensa che al cantiere arriveranno le orde barbariche composte da marocchini, rumeni e albanesi, notori personaggi dediti alla truffa, furto in villa, stupro di gruppo, violenze gratuite. Forse invece arriveranno dei lavoratori che si guadagnano il pane con il sudiore della fronte, pagano le tasse e quel poco che spendono solitamente va a finire nelle tasche degli esercizi commerciali della zona. Sicuramente, data la lungimiranza e la capacità di guardare avanti dei nostri amministratori, lo faranno in altri comuni. Riguardo alla sicurezza data dalla presenza massiccia di forze dell'ordine a Lozza, basti riflettere a quanto accaduto alla moglie del ministro Maroni, nel piazzale del cimitero.
E allora di cosa parla il Poretti, cominci a lavorare seriamente da sindaco che è arrivata l'ora.

LoZap ha detto...

Il sindaco ha dimostrato di non aver rispetto per il lavoro di operai che vengono a lavorare per dare servizi ai cittadini castiglionesi...Ledere la dignità e il prestigio di persone che non conosce nemmeno è assolutamente vergognoso,credo potrebbe essere anche un reato.

Vulcanizzata ha detto...

Disprezzare il lavoro degli altri e considerare gli operai extracomunitari un pericolo pubblico solo perchè magari non hanno una laurea, ma si guadagnano da vivere anche più onestamente di altri, NON E'CERTAMENTE UN COMPORTAMENTO DA SINDACO!!!

gio ha detto...

non c'entra nulla con questo articolo quello che sto per dire, ma non sapevo come comunicarlo: uno straccio di stradino che pulisca le caditoie lungo la salita del piccolo stelvio esiste?!? credo di no perchè con tutta quest'acqua e il fogliame sono straintasate...conseguenza: tutta l'acqua scorre sulla carreggiata, creando magari dei piccoli problemi. eppure non ci vuole una mente geniale per farlo!!! Possibile che qualcuno in comune non si interessi di queste manutenzioni "ordinarie"...mah

Progetto Castiglione ha detto...

Per Gio:
la competenza della strada è della Provincia, ma di certo il Comune può segnalare la situazione e chiedere che venga fatta la manutenzione. Gireremo la segnalazione a chi di dovere. Grazie

Anonimo ha detto...

Ma ci rendiamo conto? Dico, ci rendiamo conto?
PROGETTO CASTIGLIONE E I SUOI AMICI CREANO POLEMICA ANCHE DOVE NON C'E' NULLA DA POLEMIZZARE!
Ma io dico, Castiglione non è stata mai interpellata per nulla sulla Pedemontana, non ha MAI avuto alcun vantaggio nè per sè nè per la propria popolazione, e adesso dovremmo addirittura organizzare l'accoglienza a questi operai che non vedono l'ora che arrivi il fine settimana per tornarsene a casa?
O siete in malafede, oppure avete una mentalità vetero-comunista dove lo Stato (in questo caso il Comune) deve organizzare la vita delle persone, anche addirittura di chi non è cittadino.
Siete patetici, che altro dire... Ma i castiglionesi si stanno accorgendo delle vostre mistificazioni.
Forza Poretti, avanti così e non dare retta a certa gente, i castiglionesi sono con te!

Progetto Castiglione ha detto...

Per Anonimo:
il suo commento non meriterebbe neanche un minuto del nostro tempo. Ma per amore della verità vogliamo chiarire alcuni aspetti:
1. impari a leggere e a capire ciò che sta scritto;
2.la questione è stata trattata dal Sindaco pubblicamente;
3. un Sindaco ed una Amministrazione è tenuta ad occuparsi del fatto che 300 persone soggiorneranno notte e giorno alle porte del paese; si informi: perchè i Sindaci della zona hanno dovuto occuparsene, quindi non stiamo parlando di aria fritta;
4. tutto ciò che succede sul territorio per noi è importante e siamo abituati, essendo amministratori, ad occuparcene e a dare il nostro contributo;
5. nessuno sta dicendo di organizzare il tempo delle persone: si tratta di agevolare una grossa comunità che vivrà in valle ad usufruire dei servizi che Castiglione offre. Riesce a capire?
6. le opportunità aanche economiche per i nostri commercianti sono evidenti;
7. continui pure a mettere in ridicolo ciò che facciamo, ma lo faccia con cognizione di causa;
8. se i castiglionesi si stanno accorgendo di qualcosa è solo dell'inesperienza, dell'incapacità e dell'inadeguatezza degli amministratori guidati da Poretti e questa non è mistificazione.
Infine un consiglio: prima di criticare si metta al lavoro e impari a guardarsi intorno e a capire come si amministra una Città come Castiglione.

il passator cortese ha detto...

un motto popolare figlio dei nostri tempi moderni dice "prima di aprire la bocca accertarsi che il cervello sia collegato"
e francamente leggendo di alcuni commenti anonimi, che trasudano
"maggioranza" da tutti i pori, come non condividerlo? Se qualcuno avesse "collegato" a tempo debito forse ci saremmo risparmiate tante situazioni imbarazzanti che costellano questo anno e 1/2 di amministrazione.

LoZap ha detto...

Ma chissà chi si nasconde continuamente dietro questi anonimi...neanche il coraggio di metterci la faccia...