Il tempo scorre e nessuno parla. L'unico segno di vita l'ha dato il Pdl di Andrea Amicarelli, che su "la prealpina" ha di nuovo dichiarato fiducia nel Sindaco e appoggio totale. Ma le notizie ufficiose sono di tutt'altro tenore. Sappiamo che in questi giorni (senza nemmeno tanta fretta) ci sarà la riunione dei capigruppo di maggioranza col Sindaco per chiarire le posizioni e decidere il futuro della coalizione ormai a pezzi. Sappiamo che da lunedì scorso (cioè dall'ormai famoso Consiglio di rottura) la Giunta e le determine sono state congelate dal Sindaco stesso e che quindi la macchina comunale è ferma. Sappiamo che sul tavolo ci sono assessorati importanti, bilancio e rapporti personali. Sappiamo che la tensione è alle stelle e che l'esito finale è tutt'altro che scontato.
Sappiamo molte cose ma soprattutto sappiamo che all'orizzonte ci sono decisioni importanti e cruciali per Castiglione che saranno comunque un problema per una maggioranza lacerata profondamente e irrimediabilmente. Sappiamo infine perfettamente che la situazione creata da Lega Nord, Pdl e indipendenti di Luini è tutt'altro che quella che Castiglione si merita e si apettava da loro. Ai cittadini viene continuamente data un'informazione distorta per nascondere la realtà e il punto di non ritorno è sempre più vicino. Attendiamo l'evoluzione a breve per poi sperare di poter parlare di cose serie.






