mercoledì 29 febbraio 2012

Giunta e Maggioranza nel limbo da una settimana.

Il tempo scorre e nessuno parla. L'unico segno di vita l'ha dato il Pdl di Andrea Amicarelli, che su "la prealpina" ha di nuovo dichiarato fiducia nel Sindaco e appoggio totale. Ma le notizie ufficiose sono di tutt'altro tenore. Sappiamo che in questi giorni (senza nemmeno tanta fretta) ci sarà la riunione dei capigruppo di maggioranza col Sindaco per chiarire le posizioni e decidere il futuro della coalizione ormai a pezzi. Sappiamo che da lunedì scorso (cioè dall'ormai famoso Consiglio di rottura) la Giunta e le determine sono state congelate dal Sindaco stesso e che quindi la macchina comunale è ferma. Sappiamo che sul tavolo ci sono assessorati importanti, bilancio e rapporti personali. Sappiamo che la tensione è alle stelle e che l'esito finale è tutt'altro che scontato.
Sappiamo molte cose ma soprattutto sappiamo che all'orizzonte ci sono decisioni importanti e cruciali per Castiglione che saranno comunque un problema per una maggioranza lacerata profondamente e irrimediabilmente. Sappiamo infine perfettamente che la situazione creata da Lega Nord, Pdl e indipendenti di Luini è tutt'altro che quella che Castiglione si merita e si apettava da loro. Ai cittadini viene continuamente data un'informazione distorta per nascondere la realtà e il punto di non ritorno è sempre più vicino. Attendiamo l'evoluzione a breve per poi sperare di poter parlare di cose serie.

lunedì 27 febbraio 2012

E' morto Marino Battaglin, per anni Consigliere Comunale

E' mancato questa mattina dopo una lunga malattia il signor Marino Battaglin. Amministratore comunale di lungo corso, per anni Consigliere per il gruppo Vivi Castiglione al fianco dell'ex Sindaco Luini, come delegato all'urbanistica ed edilizia privata.
Alla moglie e alle figlie Roberta e Sabina, dipendente comunale, porgiamo le più sentite condoglianze e ci uniamo al loro immenso dolore per la prematura scomparsa.
Di Marino vogliamo ricordare l'impegno e la passione che per anni ha messo a disposizione del Consiglio Comunale e dell'intera comunità castiglionese.

Gruppo Consiliare Progetto Castiglione

domenica 26 febbraio 2012

Sindaco senza argomenti, ennesima figuraccia in Consiglio Comunale

Un Sindaco senza argomenti, che non riesce proprio a mantenere i nervi saldi e che fatica a trovare le parole per nascondere ancora ai cittadini ciò che sta succedendo alla maggioranza, rischia sempre di scivolare sul terreno delle accuse personali e della delegittimazione dell'avversario politico, dimostrando tutti i limiti della propria preparazione e capacità politica oltre che la pochezza dei suoi argomenti.
Quanto accaduto nell'ultimo Consiglio Comunale, quando il Sindaco Poretti tacciava il nostro Consigliere Frigè di aver meno titolo a  giudicare la situazione della maggioranza rispetto ad altri Consiglieri, per il solo fatto di essere subentrato ad altri Consiglieri, è quanto di più basso livello si fosse udito negli ultimi anni in Consiglio Comunale. Tutti i Consiglieri presenti in Consiglio sono legittimati alla loro mansione e hanno pieno titolo ad occupare quel posto, a parlare ed esprimere le proprie valutazioni. Nessuno, tantomeno il Sindaco, può in alcun modo permettersi di delegittimare o anche solo minimizzare il ruolo dei Consiglieri Comunali. Nel ribadire la piena solidarietà al Consigliere Frigé per l'attacco ricevuto, ricordiamo al Sindaco Poretti che il ruolo da lui ricoperto impone il rispetto delle istituzioni e delle figure istituzionali, in qualunque situazione e in qualsiasi momento, ma, soprattutto, impone RISPETTO per il mandato che i cittadini hanno affidato al Sindaco stesso e ai Consiglieri Comunali, anche di opposizione.

Dal Partito Democratico un'analisi che condividiamo pienamente.

PORETTI, IL “LIDER MINIMO”
20 Febbraio 2012, game over al Monteruzzo. Il Sindaco viene scaricato dalla sua stessa maggioranza. Dopo un tira e molla che durava oramai da diversi mesi, sembra infatti giunta al termine l’avventura politica di Emanuele Poretti.
Il fallimento è certamente politico ma che risente anche di un problema di leadership. Nel 2009, PdL, LegaNord e Indipendenti si unirono per un cartello elettorale che aveva come unico punto comune il nome del candidato sindaco. Ma dalla loro vittoria alle elezioni comunali ad oggi si è ripetuta una serie episodi che hanno dimostrato la pochezza politica del leader di questa maggioranza. Il caso Amicarelli gestito nel peggiore dei modi, l’impossibilità di ritrovare un equilibrio politico in giunta (e l’assenza di un assessore al bilancio da più di un anno ne è la dimostrazione) e le ultime scissioni che hanno portato, nel giro di quattro mesi, alla creazione di ben tre gruppi consiliari separati (Indipendenti, Lega Nord e PdL), ne sono l’esempio più diretto.
Ma anche dal punto di vista dell’istituzione che rappresenta, Poretti non è stato certamente impeccabile. Basti pensare ai due episodi in cui ha platealmente perso le staffe pubblicamente: la vergognosa rissa verbale con il Preside Lumurno del 24 maggio scorso (quando il sindaco aveva dichiarato che le sue parole non erano minacce, perché qui “non siamo dal Po in giù”); per finire con l’attacco al consigliere Claudio Frigè (al quale esprimiamo ancora la nostra solidarietà) durante l’ultimo consiglio comunale (dopo che Frigè aveva messo in evidenza la fine di questa maggioranza, il sindaco gli ha risposto definendolo politicamente “un precario”, in quanto era subentrato in consiglio comunale successivamente alle dimissioni di Enrico Vizza).
Questi e altri episodi danno il senso di come il vero sconfitto di questa situazione politica castiglionese sia proprio Poretti; nulla di personale nei sui confronti, è evidente che, per un certo verso, egli sia anche la vittima dei giochi (sporchi) dei partiti che (forse) lo sostengono. Ma, anche per questo motivo, è a lui che vanno attribuite le responsabilità: avrebbe dovuto essere il regista della situazione, ma non ne è stato all’altezza. Il suo è stato un fallimento totale: politico e personale. Ed è a ciò che va attribuito il suo nervosismo.
Ora, la domanda è: come può Castiglione uscire da questa empasse? Non si può reggere una situazione politica così delicata, alla luce anche delle importanti scadenze a cui si va incontro, PGT e bilancio. Non si può “tirare a campare” con la situazione finanziaria del nostro comune, che desta enorme preoccupazione.
Non si può sostenere tutto questo contesto con le commissioni nuovamente bloccate. Sono i cittadini a pagare il prezzo di questa irresponsabilità. E a loro si deve maggiore chiarezza e onestà; ma, soprattutto, responsabilità.

Castiglione Olona, 24 febbraio 2012
Circolo del Partito Democratico
di Castiglione Olona

venerdì 24 febbraio 2012

Gas: un'occasione persa e un problema di bilancio.

Nell'ultimo Consiglio Comunale, tra le tante cose successe, si è discusso di un punto importantissimo gestito dal Vicesindaco Ezio Limido in modo molto discutibile. Si tratta dell'approvazione dell'atto aggiuntivo al contratto per la concessione del servizio pubblico di distribuzione del gas. L'iter che ha portato a questo risultato è stato molto lungo e tortuoso, discusso in più sedute di commissione e molte discussioni in Consiglio Comunale. Si è partiti nel 2010 quando l'Assessore aveva la possibilità di trattare con il gestore per il rinnovo della convenzione. L'Amministrazione ha scelto la strada della gara pubblica e ha deciso di affidarsi a dei professionisti per la valutazione della rete gas. Risultato: gara deserta. Intanto nel bilancio di previsione 2011 veniva inserita la voce in entrata di € 164.000 che sarebbero dovuti fruttare dall'operazione. Il nostro gruppo ha sempre mostrato in modo molto chiaro le proprie perplessità sul modo in cui veniva gestita la cosa, mettendo sempre in guardia il Vicesindaco rispetto alle azione da intraprendere. Nonostante le evidenti difficoltà a portare a termine l'oparazione in modo vantaggioso, l'Amministrazione decide di mantenere la voce in bilancio di € 164.000 anche in sede di assestamento. Il che significa che se quei soldi non entrano il bilancio 2011 ha un grosso problema, e lunedì in Consiglio il problema è diventato reale. Il Vicesindaco ha portato in approvazione un atto aggiuntivo alla convenzione in essere col gestore attuale in cui si prevedono alcuni minimi vantaggi per il Comune come un introito una tantum di € 10.000 , € 45000 in lavori sulla rete e asfaltature e una percentuale del 10% del vincolo sui ricavi di distribuzione per le fasce più deboli (per il quale non è nemmeno stata fatta un'indagine preventiva sulle necessità effettive).
Piccole cose, bruscolette, rispetto a quello che altri Comuni hanno portato a casa facendo da subito una trattativa con il gestore, e comunque poca cosa rispetto ai 164.000 euro previsti a bilancio. E ora il problema c'è ed è grosso. Progetto Castiglione, ottenuto che nell'atto aggiutivo venisse inserita almeno una data di scadenza che inizialmente non era prevista, ha comunque votato contro ad una operazione gestita male le cui conseguenze andranno affrontate in sede di chiusura di bilancio 2011.
La Maggioranza, che ha già i suoi grossi problemi interni, dovrà risolverne uno in più ed è per noi l'ennesimo motivo di preoccupazione.

mercoledì 22 febbraio 2012

comunicato stampa

NIENTE PIU' SCUSE: IL CENTRO DESTRA A CASTIGLIONE HA FALLITO.
A seguito del divorzio tra Lega e Pdl in Consiglio Comunale, consumato nelle dichiarazioni lette pubblicamente a giustificare la nascita di due gruppi consiliari distinti, in cui non si nascondono i problemi di convivenza e le inconciliabili posizioni su decisioni vitali per la maggioranza, il Gruppo Consiliare Progetto Castiglione rileva che a Castiglione Olona è in atto una crisi da troppo tempo nascosta agli occhi dei cittadini.

martedì 21 febbraio 2012

Poretti sull'orlo della crisi

La Maggioranza si divide ancora: Pdl e Lega divorziano definitivamente. Ora la maggioranza è sorretta da tre gruppi distinti che si dicono uniti ma votano in modo diverso e scaricano il Sindaco.

Consiglio Comunale cruciale quello andato in scena ieri sera. Quello che poteva sembrare alla vigilia un Consiglio tranquillo si è rivelato, in realtà , una serata di rotture definitive. Prima la nascita del gruppo PDL (Amicarelli, Uboldi e Provinciale), poi la creazione del gruppo della Lega Nord (Forese, Frigeri, Limido, De Vecchi, Palazzo) con due rispettive dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi: il divorzio è definitivo e dettato da attriti e divergenze ormai insanabili. Tutti, Sindaco compreso, si affrettano a precisare che la maggioranza rimane coesa e che l'appoggio al Sindaco stesso non è in discussione.
Dura la nostra presa di posizione: non ci sono più scuse e nessuna bugia può ancora nascondere quanto andiamo denunciando da tempo. La Maggioranza è al capolinea e la responsabilità è da attribuire in primis al Sindaco che non ha saputo mantenere la leadership del gruppo, ma anche dei troppi personalismi dei singoli gruppi politici di centro destra.
Nonostante l'evidente difficoltà e l'insanabile frattura interna, il Sindaco, con un intevento che poco si addice ad un primo cittadino, tenta di minimizzare l'accaduto garantendo sulla solidità e la tenuta della maggioranza.
 I fatti, solo pochi minuti più tardi, gli daranno clamorosamente torto. Gli auguri che Progetto Castiglione ha ironicamente rivolto al Sindaco risulteranno da li a poco profetici.
I tre gruppi di maggioranza (indipendenti, Pdl e Lega), durante la discussione e votazione del punto all'ordine del giorno riguardante la modifica del regolamento edilizio in materia di insegne dulla varesina, si sono immediatamente distinti in dichiarazioni diverse e opposte, smentendo di fatto tutto quello che il Sindaco e loro stessi avevano faticosamente dichiarato.
 L'esito della votazione sul punto (Lega favorevole, Indipendenti e Pdl astenuti, progetto Castiglione contrario) ha fatto infuriare il Sindaco che ha immediatamente preso la parola per dirsi particolarmente sorpreso, irritato e deciso a indire immediatamente una verifica delle condizioni per continuare a governare.
La crisi di fatto è aperta. 
Domani pubblicheremo il nostro comunicato stampa.
Nei Prossimi post vi aggiorneremo e analizzeremo il Consiglio Comunale di ieri sera.

domenica 29 gennaio 2012

L'Anpi Castiglione ricorda il Presidente Scalfaro.

E' morto Oscar Luigi Scalfaro, uno degli ultimi padri della Patria.
Venne definito il Pertini cattolico, riconoscendo con questo innegabili qualità e caratteristiche tra le più degne e qualificanti per un politico asceso al ruolo di Presidente della Repubblica normalmente comuni a quegli uomini che ricostruirono l'Italia.
Magistrato, partigiano, padre costituente, parlamentare ininterrottamente dal '48 al 92 quando venne eletto Presidente della Repubblica, svolse il suo difficile compito negli anni tragici degli attentati stragisti mafiosi e di Tangentopoli. Fiero e leale oppositore del comunismo e irriducibile antifascista ha speso tutta la sua vita all'insegna del rispetto assoluto per la costituzione, che contribuì a redigere, e per le libertà da esse garantite. Rispetto per quei valori e principi che videro tantissimi italiani sacrificare la vita e che lo portò a non inchinarsi come tanti altri davanti all'arroganza di una nuova classe politica ascesa immeritatamente agli onori del parlamento con quello che sarebbe stato nei venti anni successivi l'anomalia della politica italiana in Europa: Berlusconi.
Un uomo di ordine e di legge, onesto e attento a non travalicare mai il ruolo che la politica assegna ai rappresentanti del popolo, che ha saputo comprendere e analizzare la trasformazione della società e con essa la trasformazione politico ideologica del quadro politico. Nell'ultima intervista rilasciata pochi mesi fa espresse tutto il suo rammarico e cruccio nel dover constatare quanto in basso fosse sceso il livello morale e etico di larga parte della politica italiana e di come la corruzione e il malaffare avesse ormai raggiunto un livello da “ epidemia di peste bubbonica” tra troppi parlamentari. Fino all'ultimo è stato un instancabile testimone delle ragioni della Resistenza avverso la dittatura fascista e delle ragioni della democrazia contrapposte alla deriva populista-peronista impressa alla società italiana dal berlusconismo accoppiato al leghismo. Nonostante i negativi, ingenerosi e interessati giudizi sulla sua persona espressi da certa parte del centrodestra italiano, che mal ha tollerato quando da Presidente si mise di traverso al tentativo di instaurare una dittatura politico-mediatica nella nostra democrazia parlamentare, Oscar Luigi Scalfaro ha dimostrato con la sua vita e la sua grande integrità morale, come la politica, quella sana fatta da uomini seri, possa portare con la coerenza, rispetto della legge, intransigenza, integrità e osservanza del dettato costituzionale, l’esempio e le risorse per una nuova stagione di riscossa civica e morale della nostra di Patria.
Addio Oscar Luigi, nonno, padre, maestro della Patria.
Dario De Munari -
ANPI Castiglione

venerdì 27 gennaio 2012

Il fu ... bilancio partecipato.

Sollecitato dall’opposizione sullo stato delle finanze Comunali, il Sindaco, l'estate scorsa, rilanciò il tema proponendo il bilancio partecipato, indicandolo come strumento utile per coinvolgere il cittadino alla gestione della finanza pubblica, a suo parere (allora), vicino al baratro finanziario.
Bene, sono passati mesi e nulla è accaduto: le intenzioni del sindaco sono ferme all’estate scorsa e, speculare a questo, non abbiamo ancora un assessore al bilancio.
Questo a conferma che siamo governati da amministratori che vivono alla giornata e quando “vivono” pensano solo al proprio tornaconto di immagine.
Le cose però sono serie
Non sono certo serie le cose che abbiamo letto sul giornalino annuale della lega nord, definirla pura propaganda é fargli un favore; a noi appaiono scritti dettati da una frustrazione e schizofrenia progressiva. Padania o Tanzania?
Inoltre dal bollettino (giornalino) della giunta, ci aspettavamo un’apertura seria e riflessiva su quello che vorrebbero fare in futuro, e invece hanno guardato ancora al passato, dimenticando il loro programma e le loro promesse elettorali, vale a dire il loro progetto di comunità.
Progetti non ne hanno: la loro preoccupazione attuale è solo rivolta alla sopravvivenza di ciascuno, in solitudine o da indipendente (da cosa poi, non si sa), del partito della PDL non si trova traccia.
Le cose però sono serie
Il Sindaco potrebbe decidere, per mantenere invariata la spesa, di aumentare l’IRPEF Comunale, che si sommerà a quella Regionale e di applicare la quota massima di IMU.
Facendo questo però non riuscirà comunque a liberare risorse per gli investimenti, pertanto i soli aumenti indiscriminati sarebbero un errore gravissimo e devastante per il futuro del nostro territorio
Le cose però sono serie
Il Sindaco dovrebbe avviare un percorso formativo del prossimo bilancio preventivo 2012 coinvolgendo tutta la cittadinanza e la minoranza consiliare, un percorso che oggi più che mai deve uscire dalle “mura del Palazzo”; sono tempi in cui l’amministrazione non può pensare di far da sola o di fare come al solito la presuntuosa: oggi le priorità di spesa vanno e devono essere condivise il più possibile perché i sacrifici dovranno essere condivisi il più possibile.

giovedì 26 gennaio 2012

27 gennaio: per non dimenticare

tratto da www.ucei.it
LA MEMORIA E LA NOSTRA IDENTITA'
di Renzo Gattegna, Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane
Il 27 gennaio 2012, nel sessantasettesimo anniversario dall’apertura dei cancelli di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, celebriamo per la dodicesima volta in Italia il Giorno della Memoria.
Una data che viene ricordata contemporaneamente in molti Paesi europei, e che è divenuta, in questi anni, importante e molto sentita dalla popolazione e dalle istituzioni. Perchè il tentativo di annientamento degli ebrei d’Europa perpetrato dal nazismo e dai suoi alleati, nel segno di una ideologia criminale che si abbattè anche contro altre categorie, teorizzando la supremazia di uomini su altri uomini e portando l’Europa e il mondo a una immane catastrofe, è una parte della nostra storia collettiva che scuote le coscienze, spingendo le persone a chiedersi come possa essere potuto accadere.

giovedì 19 gennaio 2012

Lega senza argomenti ma, forse, con qualche altro obiettivo...

Ci sembra assurdo e surreale impiegare il nostro tempo a parlare ancora delle stesse cose di cui ci fanno parlare, ormai da due anni e mezzo, i nostri amministratori.  Dovremmo stare a discutere di presente e futuro, di progetti, idee, pgt,  bilancio, servizi alla persona ecc. ecc. e invece parliamo di passato. Non contenti di essere già stati smentiti dai fatti quando nel 2009 ci accusavano di aver lasciato un buco nel bilancio comunale (allora il buco non c'era, oggi??), la Lega castiglionese ci riprova e torna all'attacco su opere pubbliche e bilancio, ma del passato.
Non perderemo molto tempo nel rincorrere accuse da bar sport, dati errati, analisi superficiali e giudizi volutamente recapitati all'indirizzo sbagliato. Si, perchè l'accusa di aver indebitato il Comune è errata, superficiale, banale e soprattutto indirizzata all'ex Sindaco sbagliato.
Vogliamo però fare alcune considerazioni. Innanzitutto avremmo da suggerire ai leghisti dell'ultima ora, a quelli cioè che fino a due anni e mezzo fà non sapevano nemmeno dove si riunisse il Consiglio Comunale, a quelli che dopo svariati slalom sono approdati sulla spiaggia padana, a quelli che solo oggi pensano di fare i paladini della verità e della giustizia (ma solo quella di comodo), di farsi spiegare dai leghisti di lungo corso, che sedevano in Consiglio accanto all'inseparabile compagno di banco ex Assessore ed ex capogruppo Amicarelli in opposizione, come mai dal 2005 al 2009 non hanno fatto altro che accusare l'allora amministrazione Battaini di non fare nulla e di spendere poco in lavori pubblici e chiedevano di accendere mutui per oltre 1 milione di euro per portare a termine la ciclopedonale della Varesina, Andate a rivedere gli emendamenti ai bilanci predisposti dall'allora opposizione Lega-Pdl per capire come il vostro giudizio sia esattamente ribaltato rispetto ad oggi. Chiedete inoltre di spiegarvi quando e da quale Sindaco furono accesi e appaltati lavori per oltre 7 milioni di euro in poco tempo. Opere utili e necessarie che hanno però messo in difficoltà il bilancio anche al futuro Sindaco Battaini. Scoprirete che molto di quello che dite e scrivete è semplicemente ridicolo e che avete dimenticato di scrivere di tutte quelle opere e azioni molto apprezzate anche da amministratori leghisti non castiglionesi, ovviamente, e che hanno  distinto Castiglione ben oltre i propri confini.
Torneremo ancora a parlare di opere pubbliche ed eredità vere o presunte.
Per ora rimane in noi il fortissimo dubbio che l'operazione della Lega castiglionese miri a preparare il terreno per decisioni impopolari, e potrebbe far comodo adossare le colpe a chi c'era prima per giustificare ad esempio la svendita del territorio e l'aumento delle tasse. Non è un mistero ad esempio che alcuni esponenti leghisti abbiano sempre avuto a cuore il futuro di Caronno Corbellaro e l'introito derivante da una sua urbanizzazione. Sin dai tempi dell'inceneritore, infatti, la Lega ha nutrito interesse verso Caronno e non per tutelarlo...

mercoledì 18 gennaio 2012

e sotto il "gazebo" ancora niente di niente!

Dopo l'uscita del nuovo pseudo-informatore comunale ecco il secondo numero de "il gazebo" leghista. Un numero all'anno, sintomo di un gran numero di argomenti da trattare. Ma quali sono gli argomenti che finalmente gli Amministratori padani castiglionesi scelgono per informare i cittadini? 4 paginette scritte talmente in piccolo che sarebbe utile dotare i lettori di lente di ingrandimento (però a colori) delle quali ben 3 sono dedicate a rispondere al nostro giornalino e cercare di adossare responsabilità e colpe alla precedente amministrazione (e guarda caso solo a quella). Due anni e mezzo di Amministrazione lega-Pdl-indipendenti luiniani passati a pensare al passato e a parare colpi su colpi cercando scuse e giustificazioni per non parlare del tempo perso e della loro incapacità. Oggi ancora torniamo, come se fossimo alla campagna elettorale del 2009, ad adossare colpe e a parlare del passato come l'origine di tutti i mali. Come se dal 2009 ad oggi il tempo si fosse fermato. Quanti argomenti! quanti impegni!
Leggendo ci sorge un dubbio: che si stia solamente preparando il terreno a decisioni difficili come l'aumento dei tributi e la svendita del territorio, scaricando la responsabilità su chi c'era prima?
Nei prossimi post torneremo ad approfondire la grande operosità e la priorità, tutta leghista, di giustificarsi. Intanto ricordiamo agli amministratori padani, impegnati a buttare fumo negli occhi ai castiglionesi, di non perdere di vista le vere urgenze utili come il bilancio e il Pgt.
Aspettiamo da troppo tempo.

Un "informatore" per pochi, pagato da tutti!

L'informatore comunale è arrivato nelle case dei castiglionesi? ma di quanti e di chi non è dato a sapersi. Pagato con soldi pubblici, quindi di tutti, il "bollettino" è stato letto da pochi castiglionesi "fortunati". Non sappiamo in che modo sia stato distribuito e soprattutto da chi. Di certo in molti, pur avendo contribuito al costo di un giornalino più di propaganda  che di informazione, non l'hanno nemmeno visto di sfuggita. Complimenti ai nostri Amministratori! Non solo sono riusciti a produrre un giornalino, di dubbia obiettività, solo dopo due anni e mezzo, ma non sono nemmeno riusciti ad arrivare alla maggioranza dei cittadini.. Dopo aver pagato, almeno poterlo leggere!

giovedì 5 gennaio 2012

Arriva il bollettino: Poretti informa a modo suo.

Finalmente la Giunta del Sindaco Poretti ha deciso di comunicarci la loro bravura amministrativa anche per via cartacea.
In questi giorni, per augurarci un buon anno, ci hanno fatto pervenire il bollettino (giornale) comunale.
Fino ad oggi i cittadini di Castiglione hanno potuto apprezzare solo il lato “fisico”del Sindaco e della giunta; se fino ad oggi infatti hanno puntato sul “farsi vedere in ogni occasione” ora ci provano anche attraverso un giornale che trasuda di propaganda, di cattiva stampa e di cattiva pubblicità.
Apriamolo questo bollettino.
Di solito il direttore responsabile del giornale Comunale è il Sindaco: in questo caso no, la firma è di un direttore che è anche curatore del progetto grafico (un copia incolla spregiudicato), curatore della realizzazione, della pubblicità e infine della stampa, e non contento ci infila anche la pubblicità della sua società.
E che dire del fatto che sul“bollettino”compare la pubblicità della farmacia privata e non di quella comunale? è solo distrazione o cretinagine? in entrambi i casi la cosa è molto grave e non giustificabile.
Le “buone feste” del Sndaco possono essere tradotte in: per piacere non lasciatemi solo, ho bisogno di voi.
Il sindaco cerca una “maggioranza politica”tra i cittadini perché in Consiglio Comunale non ce l’ha più; ma come si sa le decisioni si prendono in Consiglio Comunale e non in piazza e il Sindaco dovrebbe prenderne atto.
Ma andiamo avanti a sfogliare il “bollettino”.
Dopo 7 pagine di propaganda su quello che hanno fatto, riempiono le altre di retorica “territoriale” scrivendo di musei a cielo aperto, di degustazione, di mercatini e di parco, quando a circa tre anni dal loro insediamento l’unico risultato ottenuto è aver perso la leadership, riconosciuta allora al Comune di Castiglione dai comuni della valle Olona: oggi propongono solo sterili iniziative narcisistiche.
In questo Bollettino non c'è una sola parola riguardo:
-la crisi occupazionale del nostro territorio
-le difficoltà finanziarie del Comune
-come far fronte ai ritardi dei pagamenti verso fornitori, società e cooperative sociali: un problema di tanti Comuni non solo per nostro
-il rischio di chiudere dei servizi alla persona
La giunta poi, a proposito, non ha voluto scrivere degli inevitabili aumenti della tassazione locale, quella imposta dal governo o dalla regione o che dovrà imporre lei stessa per far quadrare i prossimi bilanci: non lo ha fatto e questo è grave.
Come si fa a chiedere ai cittadini di partecipare se non li si informa correttamente?
Questo bollettino non è solo propaganda: è una presa in giro e non è gratis.

martedì 27 dicembre 2011

Allacciamenti fognari: Progetto Castiglione chiede chiarimenti.

Con una interrogazione consiliare il Gruppo Progetto Castiglione chiede chiarimenti su due delibere recentissime che di fatto cambiano il sistema di finanziamento delle opere già eseguite e non ancora ultimate. Secondo quanto deciso, i lavori verranno pagati con gli accantonamenti della depurazione delle acque, che erano destinatinalla Società Fiume Olona Spa. Per approfondire l'operazione abbiamo richiesto tutta la documentzione relativa e una risposta scritta entro i termini previsti dalla Legge oltre all'iscrizione della stessa nel prossimo Consiglio Comunale.
Interrogazione Consiliare:
Viste le delibere di Giunta nr. 173 e 174 del 06 dicembre 2011 dal titolo rispettivamente:
OPERE DI ALLACCIAMENTO AGLI SCARICHI FOGNARI AL COLLETTORE
CONSORTILE - 3 LOTTO SCARICHI SC1 E SC2 - VARIAZIONE MODALITA' DIFINANZIAMENTO DELLE OPERE” e “OPERE DI ALLACCIAMENTO AGLI SCARICHI FOGNARI AL COLLETTORE CONSORTILE - SECONDO LOTTO SCARICHI SC3 E SC4 E TERZO LOTTO SCARICHI SC1 E SC2 - ATTO RICOGNITIVO SULLE EFFETTIVE DISPONIBILITA' DI BILANCIO E CONSEGUENTE VARIAZIONE MODALITA' DI FINANZIAMENTO DELLE OPERE”
il Gruppo Consiliare Progetto Castiglione chiede quanto segue:

- copia della determina o della delibera della Società per la Tutela Ambientale del Bacino del Fiume Olona in Provincia di Varese S.p.A. riguardante l'autorizzazione all'utilizzo degli accantonamenti per la depurazione, per il finanziamento delle opere oggetto delle delibere di Giunta;
- se la variazione di modalità di finanziamento delle opere rappresenta solo un impegno oppure se l'Amministrazione è in grado di assicurare l'immediata erogazione dei pagamenti a fronte di lavori già eseguiti e in attesa di chiusura dei cantieri;
- dalle delibere di giunta nr. 173 e 174 si evince l'indeterminatezza della copertura finanziaria per i lotti II e III; tuttavia con determina sono stati comunque liquidati due stati di avanzamento per € 82154.45 e € 68485. A questo proposito chiediamo di conoscere da quale capitolo di spesa siano state recuperate tali somme e se l'operazione abbia provocato lo slittamento di altri pagamenti ai tanti fornitori con cui il Comune è a tutt'oggi esposto;
- si richiede copia integrale di tutta la documentazione citata nelle premesse delle delibere nr. 173 e 174, compresa copia delle contabilità dei cantieri e degli stati di avanzamento.
Si richiede risposta scritta nei tempi previsti dalla Legge e la trattazione della stessa nel prossimo Consiglio Comunale.
Distinti saluti
Il Gruppo Consiliare
Progetto Castiglione
I Consiglieri Giuseppe Battaini, Paolo Guerra, Mauro Cereda, Angelo Giudici, Claudio Frigé

mercoledì 14 dicembre 2011

Sabato 17: Consiglio Comunale

Informiamo che il giorno 17 dicembre 2011 - sabato - con inizio alle ore 09.30, presso la sala consigliare di Piazza Garibaldi, si riunirà il Consiglio Comunale.

Ordine del Giorno
1) Informazione sulla gestione amministrativa;
2) Approvazione verbali precedente seduta consiliare del 29.11.2011;
3) Istituzione Consiglio Tributario: approvazione del Regolamento;
4) Risposta interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Progetto Castiglione” in merito a “Viabilità e parcheggi in Centro Storico”;
5) Risposta interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Progetto Castiglione” in merito a “Residui passivi bilancio 2011”;
6) Risposta interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Progetto Castiglione” in merito a “Proroga convenzione con Associazione non castiglionese”;
7) Risposta interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Progetto Castiglione” in merito a “Iter amministrativo a capitoli in bilancio gestione rete gas”;
8) Risposta interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare “Progetto Castiglione” in merito a “Servizi a domanda individuale”.
TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI AD ASSISTERE

martedì 13 dicembre 2011

Concerto di Natale e Sigillo Civico.

Il Corpo Musicale "S. Cecilia" di Castiglione Olona, l'Istituto Comprensivo Completo "C.B. Castiglioni", il Comitato Genitori e il Comune di Castiglione Olona organizzano il Concerto di Natale dal titolo "Le piccole cose belle" che si terrà alle ore 20.30 presso la Palestra Comunale di Via Cortina d'Ampezzo. All'inizio della serata verrà consegnata l'onorificenza del "Sigillo Civico" ai cittadini benemeriti. L'ingresso è libero                               

lunedì 5 dicembre 2011

Un anno senza assessore al bilancio. L'anno sbagliato!

30 Novembre 2010: le dimissioni dell’ex assessore al bilancio Andrea Luchetti (Lega Nord) venivano formalizzate in consiglio comunale. Motivo ufficiale: impegni di lavoro. La delega passava ad interim al sindaco Poretti. È trascorso un anno. Verrebbe da dire, ironicamente, “auguri!”. Ma non c’è proprio nulla da festeggiare; la situazione economica nazionale desta preoccupazioni con cui, oramai, tutti abbiamo imparato a convive-re: Spread Bund/BTP alle stelle, crisi del debito…
Se è possibile, però, i riflessi della crisi globale hanno conseguenze ancora più gravi sul nostro bilancio comunale, e soprattutto vicine ai cittadini. Patto di stabilità, tagli ai trasferimenti, taglio dell’ICI e tagli regionali ai servizi sociali obbligano tutte le amministrazioni a fare scelte necessarie per mantenere il giusto equilibrio tra servizi al cittadino e necessità di bilancio. Un equilibrio molto delicato, difficile da mantenere senza una visione politica di insieme (e soprattutto unitaria) sostenuta da una figura di sintesi.
Un assessore, quello al bilancio, appunto.
Gli equilibri che sembrano interessare la maggioranza, in questo momento, non sono però quelli (virtuosi) di bilancio citati precedentemente; tutt’altro, si tratta di quelli (viziosi) politici. L’irresponsabilità dei nostri amministratori nel rivendicare il diritto di ogni gruppo ad accaparrarsi la poltrona vacante e la mancanza di coraggio del Sindaco di delegare un incarico così importante a qualcuno di affidabile e competente ha portato di fatto alla situazione di stallo in cui ci troviamo oggi; dove, in periodo di assestamento di bilancio 2011, ci troviamo con evidenti forzature e criticità: sono gli stessi consiglieri di maggioranza ad averle evidenziate. Criticità che portano (e porteranno) il Comune ad aggravare irrimediabilmente la situazione debitoria e la conseguente mancanza di liquidità. Tutto ciò che Progetto Castiglione chiede è che, pensando al bene comune, si abbia il coraggio di procedere alla nomina di un assessore al bilancio che prenda le decisioni necessarie e se ne assuma le piene responsabilità politiche.
Il sindaco Emanuele Poretti si presentò, quasi tre anni fa, impegnandosi per tutti coloro che erano “stufi di vedere una città morta”. Di questo passo sarà lui stesso, con la sua (pseudo)maggioranza a darle il colpo di grazia.

venerdì 2 dicembre 2011

Un sussulto di dignità, per il bene di Castiglione

A Castiglione una situazione politica senza precedenti che blocca da tempo l'agenda operativa del Comune e che  danneggia profondamente la credibilità della nostra città e soprattutto la possibilità di dare risposte e certezze ai cittadini.
A soli due anni e mezzo dalle elezioni amministrative, la maggioranza Lega-Pdl-Indipendenti che sostiene il Sindaco Poretti è giunta alla resa dei conti. Ciò che risultava evidente già in campagna elettorale e che poteva sembrare una nostra insinuazione è diventata oggi realtà e a farne le spese è il nostro Comune. Una coalizione forzata, formata da anime diverse e fortemente in contraddizione, ha nascosto i problemi interni fino ad oggi tentando di tirare a campare, ma i personalismi e i veti incrociati dei vecchi baroni della politica locale hanno di fatto messo in scacco matto il Sindaco e la promessa di cambiamento di cui tanto si è parlato per vincere le elezioni.
Inutile ripercorrere le vicende già note che hanno segnato negativamente i primi mesi di amministrazione, gestite per altro nel peggiore dei modi dal Sindaco e dalla maggioranza., perchè ciò che oggi interessa è la situazione politica disastrosa che indebolisce il Sindaco stesso, proprio in un momento di grande difficoltà.
Dopo aver sostituito l'assessore ai lavori pubblici e le dimissioni dell'assessore al bilancio, che ancora oggi non è stato sostituito, la maggioranza vede la nascita di un gruppo autonomo di indipendenti (i Consiglieri Volpi, Madella e Bottazzini) e oggi l'ennesimo colpo alla stabilità del Sindaco: il Consigliere Amicarelli Andrea (l'ex assessore ai lavori pubblici - PDL) lascia il ruolo di Capogruppo di maggioranza in dissenso sull'assestamento di bilancio approntato dallo stesso Sindaco, assessore al bilancio ad interim. Assestamento sul quale anche gli indipendenti hanno manifestato dubbi e critiche nonostante il voto favorevole. Resta ancora da capire cosa faranno gli altri Consiglieri del PDL, ora che il loro referente storico locale (Amicarelli) ha pubblicamente reso il proprio dissenso verso il Sindaco.
Pezzo dopo pezzo la maggioranza si sfalda e perde ogni possibilità di affrontare serenamente gli appuntamenti cruciali che ci aspettano: bilancio e Pgt, per esempio.
Il nostro gruppo è profondamente preoccupato, non tanto per la situazione politica in sé, ma per lo scenario che si profila a fronte di grandi scelte e di una maggioranza ormai inconciliabile oltre che inadeguata e impreparata.
Resta solo un auspicio: un sussulto di dignità da parte di chi, in questa pseudo-maggioranza, ha veramente a cuore il bene comune e il profondo significato di essere amministratore comunale, e da parte del Sindaco, che giorno dopo giorno perde la fiducia dei suoi stessi elettori a causa del fuoco “amico”. Abbiano il coraggio di fare una scelta cruciale, di mettere fine a questa assurda agonia e a tanta ipocrisia, che danneggia profondamente tutti, prima che lo facciamo altri e prima che sia troppo tardi.
Per il bene di Castiglione, un sussulto di dignità.

mercoledì 30 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA

PORETTI SEMPRE PIU' ISOLATO:
 AMICARELLI (PDL) SI DIMETTE DA CAPOGRUPPO
E NON VOTA L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO.

Il Consiglio Comunale di ieri sera segna la definitiva rottura all'interno della maggioranza tra Sindaco, Pdl e Lega.
Dopo la nascita del nuovo gruppo di indipendenti nel mese di ottobre, il Sindaco perde l'ennesimo tassello di una maggioranza ormai alla frutta. Il Capogruppo Amicarelli ha infatti, a sorpresa, lasciato l'incarico di rappresentare la maggioranza in Consiglio e lo ha fatto poco prima di discutere e votare l'assestamento al bilancio 2011, lasciando l'aula.
Progetto Castiglione, nell'esprimere tuttala nostra preoccupazione per una situazione che si trascina da molto tempo e che oggi è diventata palesemente insostenibile, rileva quanto segue:
  1. il Sindaco è oggi sotto scacco, da parte di una maggioranza divisa in due gruppi e segnata da personalismi e distinguo sempre più marcati;
  2. l'azione del PDL all'interno di questa maggioranza rappresenta una forzatura sulle scelte del Sindaco che dovrebbero essere spiegate, valutate e prese in seria considerazione da parte di tutti, Sindaco in testa;
  3. la scelta di lasciare l'incarico di capogruppo al momento di discutere e votare l'assestamento di bilancio lascia presupporre che da parte di Amicarelli e del PDL ci sia una sostanziale ed evidente presa di distanza dalle scelte del Sindaco (assessore ad interim al bilancio) in materia economica e finanziaria;
  4. anche gli indipendenti (Bottazzini, Madella e Volpi) hanno dichiarato forti dubbi e perplessità circa l'assestamento al bilancio, pur votando a favore e di fatto salvando in extremis la maggioranza al momento del voto;
  5. l'assestamento approvato ieri sera, le defezioni e i distinguo fatti rilevare pubblicamente dagli stessi componenti la maggioranza confermano quanto da noi sostenuto circa la gravità della situazione finanziaria del nostro Comune. L'Amministrazione non ha a oggi ancora affrontato gli spinosi argomenti riguardanti la revisione complessiva dell'impianto del nostro bilancio, che certamente avrà conseguenze sull'operatività pubblica locale e che sono indispensabili per porre al sicuro le finanze comunali, viste le continue restrizioni. La Maggioranza ha di fatto eluso tali difficoltà rimandando al 2012 tutto ciò che poteva essere fatto, lasciando voci in entrata e in uscita non praticabili. Forzature che porteranno il nostro Comune ad aggravare la propria capacità di evadere i pagamenti debitori già fin troppo sostanziosi. Da tempo dichiariamo la nostra disponibilità ad un confronto. Vorremmo valutare le possibili azioni da intraprendere per affrontare in modo risoluto la situazione attuale, soggetta a continui cambiamenti legati alle sempre più stringenti disposizioni dello Stato. A oggi purtroppo non registriamo aperture in merito da parte della maggioranza, afflitta da una molteplicità di problemi interni che ne frenano la capacità di manovra.                                                                                                             
Ciò che è successo ieri sera non potrà essere derubricato, per l'ennesima volta, come semplice dialettica politica. La maggioranza ha un grave problema al suo interno e non può sopravvivere a lungo in questa situazione, soprattutto alla luce dei fondamentali appuntamenti che la attendono. Auspichiamo che il Sindaco abbia la forza e la capacità di uscire da questa situazione, qualunque siano le conseguenze.
GRUPPO CONSILIARE
PROGETTO CASTIGLIONE